SARA FERRERI
Cronaca

Fabriano, genitori detective fanno sanzionare il circolo che vende alcolici ai minori

Maxi multa da parte di polizia e vigili urbani per la barista ma anche per il presidente del locale che può somministrare bevande solo ai propri soci. Tutto è partito dalle segnalazioni di alcuni fabrianesi preoccupati per i loro figli

In azione polizia locale e polizia di Stato

In azione polizia locale e polizia di Stato

Fabriano (Ancona), 7 novembre 2023 – Genitori detective fanno scoprire e sanzionare il circolo che somministrava alcolici ai propri figli. Il commissariato e la polizia locale della città della carta hanno effettuato controlli finalizzati al contrasto del consumo di alcolici e superalcolici da parte di giovani e giovanissimi. Entrambi i comandi hanno risposto alle numerose richieste arrivate da genitori fabrianesi particolarmente preoccupati per essere venuti a conoscenza che i propri figli per lo più ma non solo minori, avevano la possibilità di procurarsi bevande alcoliche e superalcoliche acquistandole da attività commerciali. Le bevande venivano consumate, anche in robuste quantità, prima di partecipare a feste. La “task force” di poliziotti e agenti della municipale si è concentrata in particolare nel corso della serata di Halloween su due locali adibiti a somministrazione di cibi e bevande. Uno di questi, in particolare è un circolo privato, aperto per le attività sociali solamente agli associati. Agenti e poliziotti appostati nei pressi del circolo hanno notato uno strano quanto significativo andirivieni di giovani che entravano dall’accesso principale del locale ma non ne uscivano più nemmeno dopo diverso tempo. Un’attenta perlustrazione del perimetro dello stabile in cui insisteva il locale ha consentito di appurare che il circolo aveva una porta di sevizio che veniva utilizzata dai giovani per uscire con in mano bicchieri contenenti dei liquidi. I poliziotti hanno deciso quindi di intervenire, intuendo di essere di fronte a sostanziali conferme delle segnalazioni ricevute dai genitori fabrianesi. All’interno del circolo privato hanno trovato un giovane con un bicchiere in mano il quale conteneva un alcolico appena servito dalla barista. Il ragazzo, risultato poi essere un fabrianese non ancora maggiorenne, non aveva problemi ad affermare che non era la prima volta che acquistava alcolici nel circolo: a richiesta precisa, riferiva altresì di non essere tesserato. Conferma delle dichiarazioni così ricevute perveniva anche dalla barista che giustificava il suo comportamento con la confusione creata dai numerosi avventori che non le consentivano un adeguato controllo sia dell’età degli acquirenti che del loro status di tesserati. Dopo le attività di identificazione ed accertamento, gli agenti hanno provveduto a chiamare i genitori del minore e a riaffidarlo alla loro custodia. Nei confronti della barista hanno proceduto alla contestazione di una violazione amministrativa (avere venduto alcolici a minorenne) per la quale è prevista una pena pecuniaria da 250 a mille euro. Veniva contestata anche una seconda infrazione amministrativa al presidente pro-tempore del circolo per avere, la sua associazione, somministrato bevande a persona non tesserata (i circoli e le associazioni private hanno licenza, infatti, per somministrare ai soli soci): la pena pecuniaria prevista in questo caso va da 2.500 a 15mila euro. Se lo stesso circolo, infine, dovesse risultare, in futuro, ancora destinatario di analoghe infrazioni potrà vedersi sospesa o revocata la licenza di somministrazione ai soci da parte del Comune di Fabriano. I genitori che avevano segnalato il problema hanno ringraziato l’attività degli agenti della polizia locale e del commissariato di pubblica sicurezza. Attività di accertamento dello stesso tipo proseguiranno in futuro: vincente, in questo caso, è risultata essere la fiducia e la collaborazione tra la polizia locale e quella di stato da una parte e i cittadini dall’altra.