L’istituto Falconara Centro si aggiudica il titolo di ‘paladino dell’ambiente 2020’, al secondo posto il Ferraris. Gli studenti dei due comprensivi si sono sfidati per rendere più bella e pulita la città, studiando strategie e possibili soluzioni per ridurre la produzione di rifiuti in classe. Con la proclamazione di giovedì scorso si è concluso ufficialmente il progetto ‘Una bottiglia per un libro’, nato dall’idea di tre associazioni attive sul territorio (Cifa Onlus, Circolo Legambiente Martin Pescatore ed Ipazia), in collaborazione con il Cea, la biblioteca e il Comune. Sostanzialmente gli alunni hanno affrontato tematiche legate alla raccolta differenziata e al rispetto dell’ambiente, all’importanza della cittadinanza attiva e del saper lavorare in rete tra soggetti diversi. Uno degli obiettivi principali era quello di raccogliere rifiuti in pet abbandonati in strada, in un parco o in un giardino pubblico e consegnarli nei giorni prestabiliti alla biblioteca, dove era inoltre possibile prendere in prestito libri da leggere approfondendo le tematiche ambientali e partecipare ai laboratori di arteterapia, con l’utilizzo di libri abbandonati e riciclati, e di lettura per i più piccini, offerti dagli artisti ‘amici dell’ambiente’ Benedetta Ortenzio e Luca Quarchioni. In aula, invece, hanno programmato come ridurre gli scarti a scuola. Al di là della gara, che ha riscontrato una buona ed efficiente partecipazione, i ragazzi hanno imparato un’importante lezione di vita.

g.g.