Ancona, 11 giugno 2018 - “Mi attiverò con ogni mezzo e attraverso ogni canale per avanzare la proposta di candidatura della Marina Militare e di tutte le componenti che hanno partecipato ai salvataggi al Premio Nobel per la Pace. Ve lo meritate, ce lo meritiamo”. Ad annunciarlo dal palco montato sul molo Rizzo del porto di Ancona, in occasione della Festa nazionale della Marina, è stata il nuovo Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta (FOTO).

La stessa che poi ha premiato cinque ufficiali e sottufficiali per le missioni valorose proprio nel mar Mediterraneo, tra le acque libiche e il canale di Sicilia. Lo stesso braccio di mare dove domenica si è consumata la crisi diplomatica tra Italia e Malta e dove una nave carica di migranti non è stata fatta approdare sulle nostre coste. Il Ministro Trenta, nel suo discorso, ha poi fatto un cenno ad Ancona e alla scelta come sede per i festeggiamenti della Giornata della Marina: “Una splendida città - ha detto Elisabetta Trenta -, scelta non a caso per le gesta di un secolo fa, il 10 giugno del 1918, quando Luigi Rizzo partì proprio dal porto di Ancona per mettere a segno un colpo decisivo per le sorti della Prima Guerra Mondiale contro gli austriaci a Premuda (attuale Croazia, ndr). Oggi, qui ad Ancona, noi tutti siamo orgogliosi di quello che il Paese ha saputo fare finora per sostenere operativamente l'Europa nella gestione del suo confine meridionale, il Mediterraneo, collante tra nord e sud del mondo".

È stata una cerimonia organizzata in ogni dettaglio, iniziata sotto un sole cocente alle 10,45 proprio con l’arrivo in elicottero del ministro Trenta e del vicepresidente della Camera, Ettore Rosato. Sulla banchina 4 dello scalo dorico, oltre al palco delle autorità, schierate tutte le batterie della Marina, compresi gli equipaggi dei sommergibili Venuti e Romei del battaglione San Marco, gli Incursori e le unità delle forze aeree della Marina. Un caldo che è andato aumentando e che ha giocato un brutto scherzo ad uno dei marinai in parata, colto da malore e soccorso dai militi della Croce Rossa. Presente, tra le autorità, anche Alberto Angela, noto autore televisivo con la trasmissione Rai Ulisse: “Con la Marina, specie con le unità dei sommergibili, c’è sempre stato un rapporto speciale. In passato ho partecipato a delle uscite a scopo divulgativo con altri sommergibili, ad esempio il Todaro. Ancona? La conosco poco, ma sembra una bellissima città” ha detto Angela che ha preferito non rilasciare dichiarazioni sulla decisione del Ministro dell’Interno Salvini di non aprire i porti italiani allo sbarco di migranti.