Il generale Paolo Figliuolo e il capo della protezione civile Fabrizio Curcio
Il generale Paolo Figliuolo e il capo della protezione civile Fabrizio Curcio
I vertici dell’emergenza Covid nazionale nelle Marche, attesi stamattina a Macerata e poi ad Ancona il generale Francesco Paolo Figliuolo e il capo della protezione civile, Fabrizio Curcio. I due uomini forti del governo Draghi per avviare il tanto atteso ‘cambio di passo’ sul fronte vaccinale, visiteranno prima il nuovo centro vaccinale a Piediripa, nel maceratese, per poi arrivare ad Ancona. Tappa importante sarà la visita alla struttura della...

I vertici dell’emergenza Covid nazionale nelle Marche, attesi stamattina a Macerata e poi ad Ancona il generale Francesco Paolo Figliuolo e il capo della protezione civile, Fabrizio Curcio. I due uomini forti del governo Draghi per avviare il tanto atteso ‘cambio di passo’ sul fronte vaccinale, visiteranno prima il nuovo centro vaccinale a Piediripa, nel maceratese, per poi arrivare ad Ancona. Tappa importante sarà la visita alla struttura della Baraccola, l’impianto ‘Paolinelli’ che dal 20 febbraio ospita le somministrazioni di massa per 16 Comuni dell’hinterland anconetano, tra cui, ovviamente, anche il capoluogo di regione. Figliuolo e Curcio saranno ad Ancona prima di mezzogiorno e proprio nell’area del centro vaccinale di via Schiavoni faranno il punto sulla situazione nazionale, ma con dettagli anche sul futuro immediato della campagna vaccinale nelle Marche. Saranno certamente presenti il governatore Francesco Acquaroli e l’assessore alla sanità, Filippo Saltamartini, il responsabile della campagna anti-Covid. I vertici politici locali si attendono importanti comunicazioni, in particolare sul fronte principale, ossia l’arrivo di un numero sempre più consistente di dosi da iniettare. Alcuni giorni fa lo stesso Saltamartini ha annunciato che aprile sarebbe stato il mese della svolta sotto questo profilo. L’assessore ha parlato della necessità di ricevere almeno 210mila dosi e soprattutto quella di poter somministrare, una volta a pieno regime la macchina, 15mila dosi al giorno. L’appuntamento odierno dovrebbe servire, lo sperano tutti a Palazzo Raffaello, proprio per confermare le anticipazioni. Curcio, inoltre, avrà l’opportunità di toccare con mano l’aspetto organizzativo del centro di Ancona, gestito logisticamente proprio dalla protezione civile. Dopo la visita ai principali punti vaccinali delle due province, la giornata marchigiana di Figliuolo e Curcio continuerà nella sede i via Gentile da Fabriano dove sono stati organizzati incontri con la giunta regionale e con i vari prefetti delle Marche. mentre a Macerata il punto vaccinale è nuovo di zecca, ad Ancona i due dirigenti dell’emergenza anti-Covid troveranno una struttura ormai ben avviata. Non è chiaro se durante la visita ad Ancona Figliuolo e Curcio effettueranno un sopralluogo anche al PalaRossini.