I ricoverati dalla casa di riposo di Rosora sono arrivati nelle strutture sanitarie in gravissime condizioni
I ricoverati dalla casa di riposo di Rosora sono arrivati nelle strutture sanitarie in gravissime condizioni
Focolaio Covid alla casa di riposo Villa Celeste di Rosora, c’è l’ottava vittima: si tratta di un 96enne di Serra San Quirico, originario della Basilicata. Dopo lo scoppio del focolaio nella casa di riposo privata convenzionata l’anziano è stato ricoverato al pronto soccorso di Jesi e poi trasferito alla residenza Valdaso...

Focolaio Covid alla casa di riposo Villa Celeste di Rosora, c’è l’ottava vittima: si tratta di un 96enne di Serra San Quirico, originario della Basilicata. Dopo lo scoppio del focolaio nella casa di riposo privata convenzionata l’anziano è stato ricoverato al pronto soccorso di Jesi e poi trasferito alla residenza Valdaso di Campofilone di Fermo dove giovedì il suo cuore ha cessato per sempre di battere.

Si tratta dell’ennesima del Covid nel focolaio che ha colpito la casa di riposo Villa Celeste dove sono rimasti contagiati tutti gli ospiti in attesa della terza dose tranne sette e la maggior parte del personale addetto.

Tutti gli anziani avessero ricevuto due dosi di vaccino Moderna da circa sei mesi e mezzo e precedentemente anche il personale. Sono ancora diversi gli anziani che risiedevano a Villa celeste ricoverati a Torrette e alla struttura di Campofilone, alcuni non sono fuori pericolo.

Grazie all’intervento dell’Asur e dell’Usca la situazione nella casa di riposo è tornata meno critica ma il focolaio non è stato ancora superato.

Alcuni soprattutto nel personale si stanno negativizzando, compreso il direttore sanitario, mentre degli anziani sono sottoposti in struttura alle cure con ossigeno e anticorpi monoclonali. Nel Comune di Rosora comunque restano ancora 41 i positivi e 53 le persone in quarantena praticamente tutti legati al focolaio di villa Celeste. Nel frattempo si corre per le dosi booster nelle case di cura della Vallesina: la prossima dovrebbe essere Staffolo mentre a Maiolati Spontini e Cupramontana sono stati immunizzati con la terza dose sia gli ospiti che gli operatori sanitari.

Sara Ferreri