Cerreto D'Esi (Ancona), 21 febbraio 2021 - Preoccupa sempre di più la variante brasiliana: a Cerreto d’Esi è spuntato un focolaio e il sindaco David Grillini convoca un tavolo con le forze dell’ordine e annuncia contromisure e controlli a tappeto. Il caso indice nonostante l’isolamento preventivo, avrebbe contagiato diversi suoi contatti, praticamente tutti in ambito familiare. Non sarebbe interessato il mondo scolastico.

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Numeri ufficiali non vengono forniti ma sarebbero meno di dieci le persone contagiate dal caso indice, accertato come variante brasiliana. Le varianti preoccupano anche il direttore di Area Vasta 2 Giovanni Guidi che ieri facendo tappa per il Vaccine day ad Ancona, Jesi e Senigallia evidenzia: "La situazione è molto preoccupante – rimarca Guidi – peggiore rispetto all’inizio della pandemia dello scorso anno. Le varianti inglese e brasiliana stanno mostrando tutta la loro elevata contagiosità. I numeri sono più elevati e i posti letto Covid nelle Terapie intensive e nei reparti meno intensivi sono costantemente occupati. Il sistema tiene ma come vediamo tutti i contagi sono aumentati. La situazione delle scuole è sotto gli occhi di tutti come quella delle case di riposo e strutture residenziali. Vorrei fare un appello ad un maggiore rispetto delle regole e in particolare al necessario distanziamento, uso delle mascherine e ad evitare ogni assembramento perché la situazione è davvero critica. E’ un dovere civico rispettare queste regole".

"Purtroppo, nelle ultime ore siamo stati informati– spiega il sindaco di Cerreto D’Esi David Grillini - che a Cerreto d’ Esi é stato individuato un caso di variante brasiliana. Inoltre, risultano contagiati coloro che sono stati a contatto col tale caso indice. Nelle ultime settimane, il nostro Comune si è attestato su un trend in netta controtendenza rispetto al resto del nostro territorio, ma questa notizia cambia in maniera rilevante il quadro generale. Nonostante i recenti numeri confortanti, e considerando l’individuazione di questa variante nella nostra comunità, che si caratterizza per un’elevata contagiosità, è assolutamente necessario alzare in maniera significativa la soglia di attenzione. Per questo motivo, ho convocato (per ieri pomeriggio, ndr) una riunione in videoconferenza con le forze dell’ordine, la polizia locale e la protezione civile per pianificare e coordinare gli interventi necessari per rafforzare i controlli anti - assembramento. Presenti i responsabili della scuola, della residenza protetta e della parrocchia, le realtà più sensibili, dove la prevenzione dei contagi risulta, allo stato attuale, ancora piú rilevante. Vogliamo rendere partecipe la comunità cerretese – aggiunge il sindaco del Comune del Fabrianese - della delicata situazione e del potenziale rischio.
 

Ognuno di noi può essere l’anello mancante che impedisce al Covid di diffondersi. Nei prossimi giorni, la nostra comunità sarà chiamata aduna nuova, ulteriore prova di responsabilità. Ce la faremo". A proposito di vaccini: "Vaccineremo il 70% degli ultraottantenni della nostra Area Vasta, circa 13mila persone – spiega Guidi –. Per quelli a casa e non autosufficienti la Regione sta chiudendo un accordo con i medici di base. La speranza è quella di poter vaccinare il maggior numero di cittadini. Vediamo come vanno le vaccinazioni nei quattro punti allestiti in provincia di Ancona _ aggiunge Guidi _. Non è detto che si possano uniformare le due campagne, altrimenti troveremo altre soluzioni logistiche".