Assembramenti, ragazzini senza mascherina e controlli a tappeto delle forze dell’ordine, tanto che sabato sera per cinque giovani è scattata la multa in centro a Osimo. C’era tantissima gente nel pomeriggio, fino a sera, così come ieri, nelle ore più calde, a Numana e Sirolo, prese letteralmente d’assalto. Durante i controlli congiunti con la Polizia di Stato osimana, alle 19 sono stati elevati cinque verbali per violazione delle norme anti Covid da parte della Municipale. Multati quattro osimani e un...

Assembramenti, ragazzini senza mascherina e controlli a tappeto delle forze dell’ordine, tanto che sabato sera per cinque giovani è scattata la multa in centro a Osimo. C’era tantissima gente nel pomeriggio, fino a sera, così come ieri, nelle ore più calde, a Numana e Sirolo, prese letteralmente d’assalto. Durante i controlli congiunti con la Polizia di Stato osimana, alle 19 sono stati elevati cinque verbali per violazione delle norme anti Covid da parte della Municipale. Multati quattro osimani e un ragazzo di Offagna, tutti tra i 20 ed i 23 anni, perché erano assembrati davanti ad un bar di piazza Boccolino e non indossavano la mascherina. L’entità dei verbali è sempre la stessa, 400 euro, ridotta a 280 se pagati entro cinque giorni. I ragazzi sono stati poi segnalati al Commissariato. Polizia e Carabinieri hanno monitorato periferia e frazioni, anche la zona del San Carlo dove fermano i bus.

Il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni ha lanciato un appello: "E’ tempo che la Prefettura intervenga. L’appello a un nuovo confronto tra il Prefetto ed i sindaci è doveroso. Le regole ci sono, devono essere rispettate. Ci vuole maggiore presidio del territorio, bisogna fare le multe. Ringrazio la Polizia locale e le forze dell’ordine per l’intervento tempestivo di sabato nelle piazze del Comune e Boccolino. Troppi assembramenti, bisogna essere più duri. Una multa di 400 euro lascia il segno".

Riferendosi a Jesi che è diventata arancione prima degli altri, il primo cittadino ha aggiunto: "Credo fortemente che prima di restringere a zona arancione si debbano intraprendere tutte le misure necessarie per far rispettare le regole chiare che esistono – poi però è arrivata la notizia della zona arancione anche per il suo Comune – Rinchiudere in casa le persone, chiudere le scuole, limitare nuovamente le attività commerciali deve essere l’estrema ratio. Il mio appello agli osimani al rispetto delle regole è uscire di casa solo se necessario, usare la mascherina in maniera corretta e rispettare il distanziamento. Lo dico soprattutto ai giovani presi dalla voglia di libertà: purtroppo ora bisogna rispettare le regole. Se non rispettiamo le regole torneremo prima. Ai gestori di bar e ristoranti che con la zona gialla hanno riaperto i battenti, mi raccomando rispettate le regole, altrimenti si chiude di nuovo. La Regione corra per dare mandato ai medici di Medicina generale a vaccinare tutti e si adoperino con il Governo a fare in fretta con l’approvvigionamento delle dosi". Da domani, però, anche Osimo sarà in zona arancione.

Silvia Santini