La caserma dei carabinieri di Osimo
La caserma dei carabinieri di Osimo

Osimo, 5 maggio 2020 – E’ ritenuto responsabile di 22 furti a danno di uffici comunali, esercizi commerciali e agenzie di servizi nelle province di Ancona e Pesaro Urbino, e poi L’Aquila, Benevento, Arezzo, Bari, Caserta, Salerno e Napoli il sodalizio criminale finito in manette in queste ore. I militari l’hanno battezzata la banda delle carte d’identità.

I carabinieri della Compagnia di Osimo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa dal Gip del tribunale di Ancona nei confronti di sette persone di origine partenopea, ritenute responsabili, in concorso, di furti pluriaggravati ed alcuni di loro anche di ricettazione. L’attività investigativa, condotta dalla stazione carabinieri di Numana e coordinata dalla Procura di Ancona, ha permesso di fermare il gruppo criminale tra i Comuni di Napoli, Somma Vesuviana, Brusciano, Sant’Antimo e Cercola.