Furto al PalaIndoor. Rubano due cellulari per comprarsi droga. L’arrestato subito libero

Il tribunale non ha convalidato il fermo della polizia per un 36enne. Denunciati lui e il complice. Nei guai anche chi ha acquistato i telefoni.

Furto al PalaIndoor. Rubano due cellulari per comprarsi droga. L’arrestato subito libero

Furto al PalaIndoor. Rubano due cellulari per comprarsi droga. L’arrestato subito libero

Aveva rapinato una 18enne all’uscita di un supermercato di via Torresi tre giorni fa: arrestato dopo un (altro) furto al Palaindoor. Si tratta di un 36enne italiano, tossicodipendente, che rubava per comprarsi le dose di crack. Gli agenti delle Volanti l’hanno rintracciato dopo essere intervenuti nella struttura sportiva di via della Montagnola. Il 36enne era insieme ad un complice (anche lui italiano, ma di 47 anni). I due si sarebbero introdotti al Palaindoor di soppiatto, finendo negli spogliatoi. Qui, avrebbero adocchiato la vittima che aveva appoggiato i suoi due telefoni su una panca. Gli smartphone spariti nel giro di pochi minuti. Lo sportivo, che aveva notato movimenti sospetti, ci ha messo poco a realizzare che quei due uomini, che non aveva mai visto da quelle parti, lo avevano derubato. Immediata la chiamata alla sala operativa del 112. I poliziotti hanno battuto palmo a palmo tutta la zona. Ci hanno messo poco a rintracciare la coppia, entrambi con precedenti. Li hanno beccati in piazza Ugo Bassi e caricati sulla Volante. Il 36enne aveva addosso del crack comprato poco prima grazie alla vendita dei due device rubati al Palaindoor. Il 47enne è crollato in questura: "Il mio complice ha rivenduto i cellulari per comprare la droga", avrebbe confessato. I telefoni sono stati recuperati nel negozio di un bengalese, che li aveva acquistati a un prezzo fuori mercato. L’indiano è stato denunciato per ricettazione. Guai più seri, invece, per il ladro tossico e recidivo. Dopo il Dacur emesso dal questore, l’uomo è stato arrestato per furto aggravato in concorso. Il tribunale però non ha convalidato l’arresto. Il 47enne è stato denunciato per gli stessi reati. Per loro, è arrivato l’avviso orale del questore.

Nicolò Moricci