Una sala per le operazioni
Una sala per le operazioni

Ancona, 10 febbraio 2017 - In sala operatoria per un delicato intervento chirurgico dopo un gioco erotico finito male. L’epilogo inatteso e, per certi versi, imbarazzante, di una serata di sesso ha visto protagonista un anconetano, arrivato in pronto soccorso, all’ospedale di Torrette, accompagnato da un conoscente. Il fatto risale allo scorso mese di gennaio, ma se n’è avuta notizia soltanto in questi giorni. Un ultimo mese piuttosto particolare per fatti analoghi, con almeno quattro persone finite in ospedale e, in altri casi, sotto i ferri dei chirurghi, per evitare danni molto gravi. Altrettante pratiche di sodomia che hanno rischiato di provocare conseguenze drammatiche e che comunque lasceranno problemi a lungo termine.

Il protagonista della vicenda, come detto, è un anconetano di circa quarant’anni che forse al culmine di una pratica di autoerotismo spinto, ma è probabile che l’uomo non fosse da solo, ha visto la situazione degenerare. Un oggetto particolare infilato nell’ano, all’ennesima sollecitazione è rimasto conficcato all’interno del corpo, senza la possibilità di estrarlo manualmente. La corsa al pronto soccorso, al netto dell’imbarazzo per una simile vicenda, si è resa necessaria per evitare davvero problemi molto seri. La digitazione messa in atto dal personale medico del pronto soccorso non è stata in grado di risolvere il problema, da qui la necessità di inviare il paziente in sala operatoria per un intervento di chirurgia addominale urgente. Il corpo estraneo, di ampie dimensioni, era finito a stretto contatto con l’intestino, rendendo particolarmente difficile il lavoro dei chirurghi. La fase post-operatoria sarà lunga e difficile per il paziente.

Qualcosa di simile era accaduto pochi giorni prima, quando un altro cittadino residente nei dintorni del capoluogo, aveva avuto lo stesso problema. Un altro giochino erotico con penetrazione tramite un ortaggio, anche questo finito in una sala operatoria dell’ospedale regionale. Soltanto in un caso l’intervento dei sanitari del nosocomio di Torrette ha riguardato una donna, anch’essa coinvolta in un gioco erotico con suo marito. Tutte le persone in questione hanno cercato di risolvere il problema prima di andare in ospedale, peggiorando le cose.