Gli sciacalli delle truffe "Sua figlia in un incidente" Anziana accusa un malore

Ennesimo tentativo ai danni di una 86enne alla Montagnola. La donna era in compagnia di una vicina che ha capito che si trattava di un raggiro.

Gli sciacalli delle truffe  "Sua figlia in un incidente"  Anziana accusa un malore

Gli sciacalli delle truffe "Sua figlia in un incidente" Anziana accusa un malore

Volevano spillarle dei soldi con la tecnica dell’incidente avuto ad un parente che per non passare guai aveva bisogno di denaro. "Tua figlia è andata a sbattere con l’auto, è grave, c’è andata di mezzo una donna incinta, adesso bisogna pagare subito dei soldi o saranno guai". Dall’altra parte della cornetta c’era una nonnina di 86 anni che ha iniziato a sudare freddo. "Come mia figlia? Che succede? – ha chiesto l’anziana – Ma chi parla?". La fortuna ha voluto che in casa, una abitazione in via della Montagnola, con la 86enne c’era in quel momento una vicina che ha preso subito in mano la situazione. Ha capito che si stava trattando di una truffa perché dalla cornetta la persona non si era nemmeno identificata. Allora ha fatto riagganciare il telefono all’anziana che però era già andata nel panico. Non è servito dirle che non era successo nulla alla figlia, che ha anche poi chiamato, perché il suo cuore ormai andava a mille. La nonnina ha accusato un malore. Da una parte la preoccupazione che ormai si era innescata, dall’altra anche la rabbia di sapere che ci sono persone crudeli, pronte a tutto pur di derubare gli anziani, non ha retto le forti emozioni e ha avuto un mancamento. Sul posto nel frattempo era arrivata una pattuglia della polizia che ha ricostruito quanto successo. La telefonata è arrivata attorno alle 11.30. La persona che parlava ha detto che c’era stato un incidente e che bisognava far avere dei soldi subito o in alternativa anche degli oggetti in ora per non far avere problemi giudiziari alla figlia dell’anziana. Per aggravare la cosa è stato detto che c’era andata di mezzo un donna incinta, portata in ospedale. Gli agenti hanno verbalizzato tutto e verranno fatti accertamenti per risalire al numero di telefono che ha fatto la chiamata. Per l’anziana è stata chiamata una ambulanza. In via della Montagnola è arrivata la Croce Gialla che ha dato assistenza all’86enne senza il bisogno di portarla poi in ospedale perché si era ripresa e stava bene. L’estate porta molti malintenzionati a commettere questo genere di truffa. La tecnica è sempre la stessa. S’inventano un incidente poi si spacciano per poliziotti o carabinieri, pronti a raggiungere le case per prendere di persona il denaro o i gioielli. Poi spariscono nel nulla. Nel dubbio chiamare sempre il parente di cui parlano o le forze dell’ordine.