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15 giu 2022

Grillini in silenzio: "Complimenti alla Ghergo"

Dopo la disfatta Arcioni resta in silenzio, l’uscente Santarelli: "Vediamo cosa accadrà a livello nazionale, sul territorio poco da riorganizzare"

15 giu 2022

"Faccio tantissimi auguri a Daniela Ghergo che ha saputo con la sua squadra intercettare e solleticare le ambizioni e le speranze dei cittadini. Un successo oltre ogni previsione che le consegna un mandato forte e chiaro". Così l’ex sindaco Gabriele Santarelli commenta la sconfitta sua personale e del Movimento 5 stelle alle urne domenica. Il primo cittadino uscente, senza soffermarsi ad analizzare i perché della sconfitta, manda il suo "in bocca al lupo a tutti i neo consiglieri dei quali mi pare di vederne molti nuovi: sarà anche per loro una bella avventura al servizio della città".

E poi passa le consegne al suo successore: "Ho delle ultime belle notizie: sono pronti gli atti per l’affidamento della gestione dello Iat, della Pinacoteca e delle guide per il Museo della Carta. Dovrebbe partire tutto dal 16 giugno. Pronte anche le risorse per il prolungamento dell’orario di apertura della biblioteca. Ci sarà tempo e modo di ringraziare tutti. È stato un onore".

Il Movimento 5 stelle è passato dal quasi 30 per cento di cinque anni fa con Santarelli candidato primo cittadino, al 3 per cento conseguito domenica dal vicesindaco uscente Ioselito Arcioni che preferisce non commentare la disfatta elettorale. Un’uscita di scena clamorosa per la compagine di governo grillina che aveva annunciato la rivoluzione in municipio e che ha spesso additato i funzionari comunali per i ritardi o gli stalli incontrati su varie questioni.

Sugli scenari futuro Santarelli ha commentato: "Vediamo cosa accadrà a livello nazionale, da riorganizzare c’è rimasto ben poco sul territorio, vediamo da dove vogliono ripartire. Abbiamo affrontato insieme – aggiunge Santarelli – una tempesta terribile che ha messo a dura prova la nostra capacità di resistenza. In pochi sappiamo quello che è significato combattere contro il Covid e ricevere proprio da loro parole di ringraziamento è per me un sollievo. La paura più grande, la preoccupazione più profonda che ho avuto in quei terribili mesi è sempre stata quella di non riuscire a dare a chi era in prima linea tutto il supporto necessario".

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