GIACOMO GIAMPIERI
Cronaca

Guardia Costiera in prima linea. Cinque metri, controlli a Portonovo: "Ma al momento nessuna multa"

Al via la campagna "Mare e laghi sicuri" che coinvolge quattrocento "sentinelle" nelle Marche. L’anno scorso sono stati restituiti alla libera fruizione 11mila metri quadrati di aree demaniali.

Guardia Costiera in prima linea. Cinque metri, controlli a Portonovo: "Ma al momento nessuna multa"

Guardia Costiera in prima linea. Cinque metri, controlli a Portonovo: "Ma al momento nessuna multa"

Nel 2023, nelle Marche, sono stati restituiti alla libera fruizione 11mila metri quadrati di aree demaniali marittime e specchi acquei. Oltre a quella decisiva, il soccorso, questa è una delle attività più rilevanti della Guardia Costiera, se pensiamo che, ad esempio, la spiaggia libera di Portonovo è già divorata dalle mareggiate. In effetti, ieri a margine della conferenza ‘Mare e laghi sicuri 2024’, si è appreso come il personale della Capitaneria abbia già effettuato nella Baia sopralluoghi e accertamenti assieme al Demanio per effettuare una ricognizione degli spazi a disposizione. Attività investigative tese anche a verificare i famosi 5 metri tra una concessione e la battigia. Non è noto se siano emerse irregolarità. Di sicuro non sono state emesse sanzioni. Fosse confermato, il dato andrebbe a rafforzare un trend di reati marittimi in calo. L’anno scorso, su 11.306 verifiche in regione, 3977 demaniali, 2316 del litorale, 3285 ambiente marino, 1046 diporto e 682 filiera ittica, sono state elevate 252 multe per un totale di 345mila euro; 21, invece, le informative di reato e 16 i sequestri.

Tra gli obiettivi dell’operazione, presentata dall’ammiraglio ispettore Vincenzo Vitale, accanto a comandanti provinciali e capi direzioni, il più importante è "garantire l’assoluta tutela di chi deve godere in serenità della stagione turistico balneare, vigilando sulle attività ludiche del diporto tra le spiagge e la prima fascia costiera dove si svolgono le attività marittime", ha spiegato. Il progetto, da oggi al 15 settembre, impegnerà 400 uomini e donne. I 165 chilometri di costa saranno pattugliati da 16 tra motovedette e mezzi navali. In campo, ogni giorno, 55 operatori delle capitaneria di Ancona, Pesaro e San Benedetto: 20 in mare, 15 a terra, altri 20 nelle sale operative. Numeri importanti per assicurare un’immediata mobilitazione nei casi di emergenza, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i vigili del fuoco.

Tra le missioni della Guardia Costiera anche la tutela dell’ecosistema marino e dell’ambiente. Sarà irrobustita la sinergia con le amministrazioni per implementare i presidi di sicurezza, la cartellonistica e l’osservanza delle ordinanze balneari. Tra le novità per i frequentatori della Riviera del Conero, una mappatura delle zone franose. Per i controlli sulle imbarcazioni, confermata l’iniziativa del ‘Bollino blu’: un disco verde per chi naviga nel rispetto delle regole. In risposta alla penuria di assistenti bagnanti, la Capitaneria di Ancona ne "ha certificati oltre 200 durante l’inverno, intensificando le ore di formazione". Per problemi in mare, oltre al 112, in funzione il numero blu 1530.