Il boschetto del degrado: "Qui siringhe e sporcizia. Ma nessuno fa niente"

In largo Staffette Partigiane spunta anche la carcassa di uno scooter tra i giacigli. Ballanti, Ankon Dorica: "Abbiamo sollecitato pure l’assessore Berardinelli".

Il boschetto del degrado: "Qui siringhe e sporcizia. Ma nessuno fa niente"

Il boschetto del degrado: "Qui siringhe e sporcizia. Ma nessuno fa niente"

Benvenuti nel boschetto degli orrori e del degrado.

Siamo alle spalle dell’ormai ex campo sportivo del Piano San Lazzaro, in largo Staffette Partigiane, dove anni fa l’area è stata recuperata, ma poi lasciata nel degrado.

La denuncia di quanto sta accadendo da tempo, nell’immobilismo dell’amministrazione comunale, quella precedente e quella attuale, è l’associazione ’Ankon Civica Verde e Popolare’ e il Comitato di Cittadini di via Torresi.

Una situazione al limite, solo in parte affrontata e risolta grazie a un intervento da parte dei volontari. Di fondo resta l’abbandono totale nel tempo.

L’area verde è stata parzialmente liberata, ma restano rifiuti, siringhe, preservativi usati e anche la carcassa di uno scooter abbandonato da mesi e più volte segnalato alla polizia locale da parte delle associazioni.

Duro l’intervento di Daniele Ballanti, referente di Ankon Dorica: "Ieri (lunedì, ndr) in Largo delle Staffette Partigiane alcune persone avevano falciato una mega siepe alta più di cinque metri, larga almeno quattro e lunga una ventina, cresciuta negli anni in modo abnorme e mai tagliata, nonostante il Comitato di via Torresi e Ankon Civica Verde e Popolare abbiano chiesto più volte di intervenire. Una selva dove dentro si è creata una discarica, degrado, cartoni, giacigli, siringhe, preservativi, rifiuti, sedie, addirittura uno scooter cannibalizzato e abbandonato. Sono state fatte molte segnalazioni via Pec alle istituzioni. Gli ultimi solleciti sono stati fatti all’assessore Berardinelli in un incontro ufficiale a luglio 2023. C’è degrado anche lungo le due scalinate che conducono al parco giochi sottostante, deturpato da scritte, offese, sporcizia, una anche con una colata di fango e sassi che ha costituito rialzo dove crescono sterpaglie e nelle cui ringhiere è incatenata ciò che resta di una bicicletta. Locali commerciali invenduti con grate arrugginite e aperte ove dentro c’è altro degrado, i portelloni divelti dei contatori di AnconaAmbiente dell’illuminazione pubblica e quello dei contatori dell’acqua gettato a terra; i giochi ormai quasi più non esistenti, da poche settimane rimosse anche le altalene perché vandalizzate".

E ancora: "Negozi che abbandonano la piazzetta e i pochi rimasti lamentano anche scarsità di pulizia. Il campetto da basket senza canestri da più di 10 anni".

Quindi, l’appello dell’organizzazione: "Il Comune torni a interloquire con ’Ankon Civica’ e il Comitato e si muova nel bonificare il Largo Staffette Partigiane e il parco sovrastante".

Pierfrancesco Curzi