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8 mag 2022

Il passaggio pedonale diventa un dormitorio

Intervento dei vigili urbani ieri tra le vie Montebello e Curtatone: nella zona hanno trovato rifugio sette immigrati in regola coi permessi

Bivacchi e degrado tra via Curtatone e via Montebello, i residenti chiamano i vigili urbani. È successo nella mattinata di ieri nella zona del passaggio pedonale coperto che collega le due vie del centro, spesso teatro in passato di altro tipo di scene, con balordi e ubriachi a creare scompiglio.

Stavolta il problema, secondo i residenti, era la presenza di un gruppo di immigrati stranieri che si erano stabiliti lì sotto anche per passare la notte. Sul posto, oltre ai vigili urbani, col vicecomandante Martelli, che hanno smantellato i bivacchi anche l’assessore comunale Stefano Foresi. Sette gli uomini allontanati, tutti di nazionalità somala e tutti in regola col permesso di soggiorno. Il problema è che non esiste la possibilità di un’alternativa dove vivere in città: "Abbiamo sentito il centro di accoglienza del Comune, quello che un tempo era al Tetto per Tutti alla Palombella e oggi è stato trasferito in via Lotto, per trovare loro posto. Molto probabilmente lo troveremo per questi ragazzi e lunedì mattina sistemeremo le loro posizioni documentali proprio nell’ottica dell’accoglienza".

Il problema dei 22 posti del centro dove i senza fissa dimora possono dormire è che il regolamento parla chiaro, come confermato dallo stesso Foresi: 15 giorni dentro e poi fuori per tre mesi in modo da rispettare la turnazione delle persone. Una volta finite le due settimane quei somali torneranno in strada: "Ci hanno mandato via più volte dalla stazione marittima adesso dobbiamo andarcene da qui – spiega uno di loro –. Purtroppo non sappiamo dove andare, scegliamo posti protetti dove poter sopravvivere. Noi non facciamo nulla di male, non siamo delinquenti, vogliamo solo un posto per vivere e se non ce lo danno ci dobbiamo organizzare".

A far scattare l’intervento di ieri mattina è stato uno dei residenti, stanco di vedere quell’area ridotta in pessimo stato e in abbandono. Dopo il blitz della municipale - a tratti poco amichevole mentre grande solidarietà è stata espressa dallo stesso Foresi nei confronti dei somali - l’area è stata ‘bonificata’ dal personale di Anconambiente che ha rimosso i rifiuti e alcuni vecchi materassi.

Sulla vicenda è intervenuto ieri anche il consigliere comunale di Forza Italia, Daniele Berardinelli: "Nonostante decine di segnalazioni nel corso degli anni, nonostante le ripetute interrogazioni urgenti in consiglio comunale, nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione comunale, la situazione del passaggio tra via Curtatone e via Montebello ha raggiunto livelli insostenibili e indecorosi per la nostra città. Il porticato è diventato un dormitorio a cielo aperto per persone che sono state abbandonate e che vanno al più presto aiutate, eventualmente anche contro la loro volontà. È innanzitutto per la loro salute e per la loro sicurezza che gli va trovato un rifugio sicuro, nonostante tutte le difficoltà attuali, ma anche per il decoro del capoluogo di regione e per la sicurezza dei nostri concittadini. Invito le altre Istituzioni pubbliche, dal prefetto al questore, che tanto si sono spesi per cercare di ripristinare l’ordine e la sicurezza in città".

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