Il prof Bonifazi e il Piano per l’ambiente: "Banchine elettrificate, avanti tutta"

Il Pia è pronto a entrare nella sua fase attuativa, il consulente del sindaco fa il punto

Il prof Bonifazi e il Piano per l’ambiente: "Banchine elettrificate, avanti tutta"
Il prof Bonifazi e il Piano per l’ambiente: "Banchine elettrificate, avanti tutta"

Le prime tre voci del Dup, il Documento unico di programmazione stilato dall’amministrazione comunale in carica, riguardano tutte il concetto di sviluppo sostenibile e si legano bene assieme: porto, ambiente e sostenibilità, il Pia Ancona. Proprio il Piano per abbattere l’inquinamento nel capoluogo dorico si appresta a entrare nella fase 2 del suo percorso. A crearlo, ad averne coordinato il cammino sin qui e a stilare le linee guida del futuro è il professor Floriano Bonifazi, per decenni primario dell’allergologia dell’ospedale di Torrette. Nei mesi scorsi il Carlino ha riportato le intenzioni di sindaco e giunta proprio sul Pia, l’assegnazione di una consulenza (gratuita) a Bonifazi e l’imminente implementazione della fase 2. Siamo a fine settembre in attesa di un aggiornamento: "Con il sindaco Silvetti c’è piena sintonia su tutto, dalle linee guida alle funzioni attribuite al sottoscritto – indica Bonifazi – Sin dal primo incontro abbiamo condiviso metodi e finalità dello sviluppo del Pia, tuttavia, al momento, ancora non siamo arrivati alla chiusura del cerchio, necessaria per partire effettivamente con la parte operativa. La fase 1 del Pia serviva per stilare un quadro della situazione ambientale del capoluogo, la seconda dovrebbe fornire gli strumenti e le politiche per intervenire sul tema combattendo le fonti d’inquinamento. Io sono pronto, aspetto l’ok dalla giunta, vorrei partire presto. Il contratto di consulenza? Non l’ho ancora firmato, ma quella è una formalità. Ripeto, per me conta la sintonia col sindaco". Al centro delle analisi ambientali cittadine c’è ovviamente il porto. Di recente Daniele Silvetti ha ufficializzato la fine del progetto legato al banchinamento per le grandi navi da crociera al molo Clementino. Per combattere le emissioni si punta all’elettrificazione delle banchine da parte dell’Autorità di Sistema: "Su questo spero che si possa fare di più in futuro – aggiunge l’allergologo anconetano – Porti come La Spezia e Ravenna hanno investito cifre importanti sul cold ironing (le banchine elettrificate, ndr), rispettivamente 52 e 34 milioni di euro; Ancona appena 7. Investimenti che riguardano le banchine del Porto Antico, ma se poi, grazie alla ‘Penisola’ (l’opera prevista alla banchina 27, nuova darsena, collegata alla diga di sovraflutto, ndr), l’intenzione è spostare tutte le navi di là forse la strategia va studiata a fondo". Infine un altro capitolo del Pia, il Verde: "Spero ci possa essere maggiore collaborazione con i vari assessori coinvolti dal Piano, specie sulle piante allergizzanti da sostituire" conclude Bonifazi.