PIERFRANCESCO CURZI
Cronaca

Il verde è a pezzi "Solo cinque in ufficio Alte professionalità relegate a bassi livelli"

L’assessore al decoro Berardinelli: "Più di 400 segnalazioni. Dovremo fare una variazione di bilancio per sopperire alle carenze. C’è tanto lavoro da fare, anche a livello organizzativo non sarà facile".

Il verde è a pezzi  "Solo cinque in ufficio  Alte professionalità  relegate a bassi livelli"

Il verde è a pezzi "Solo cinque in ufficio Alte professionalità relegate a bassi livelli"

di Pierfrancesco Curzi

La nuova giunta comunale è al lavoro da meno di un mese. Nessuno ci si aspetta miracoli in così poche settimane, ma i problemi sul tavolo sono numerosi, da temi di altissimo spessore strategico come i fondi del Pnrr alla manutenzione della città, altrettanto importante. Il sindaco, Daniele Silvetti ha voluto spacchettare le deleghe in passato ricoperte da Stefano Foresi affidando il decoro e del verde a Daniele Berardinelli. I due assessori, past and present, hanno spesso battibeccato in consiglio proprio sulle manutenzioni.

Assessore Berardinelli, sul fronte del verde, a partire dagli sfalci, che situazione ha trovato?

"Molto complicata, con pezzi di appalto cancellati e aree della città senza copertura. Penso a Passo Varano e ai cosiddetti quartieri nuovi. C’è tanto da lavorare".

Lei sostiene che alcuni uffici andrebbero razionalizzati, ci spiega meglio?

"Prendiamo l’ufficio verde per l’appunto, dove ci sono appena cinque persone che dovrebbero occuparsi di una miriade di lavoro, tra cui una non abilitata al lavoro, un’altra con delle difficoltà e soltanto due con il patentino per utilizzare i mezzi necessari per la pulizia delle siepi e affini. È chiaro che questo ufficio, nella nostra ottica, dovrà essere potenziato, anche attraverso l’acquisto di macchinari da poter utilizzare in via straordinaria invece di dare sempre tutto in appalto esterno".

Lei sa meglio di me che le amministrazioni comunali non possono fare debiti e dunque superare tetti di spesa sul fronte del personale: come pensate di sopperire?

"La vecchia giunta ha preferito investire su altri settori, noi adesso vedremo come sistemare la cosa. Se sarà possibile fare nuove assunzioni le faremo, altrimenti cercheremo di ottimizzare le risorse. Ci sono casi che davvero meritano vendetta". Quali?

"Beh figure laureate con alti livelli di specializzazione costrette in settori di bassissimo profilo".

Ci sono degli esempi?

"Un paio che lavorano alle carte d’identità e invece hanno percorsi universitari e competenze da inserire assolutamente una proprio nel settore del verde e un’altra nel turismo. Ce ne siamo accorti e adesso ci metteremo mano".

Tornando agli sfalci, avete ricevuto parecchie segnalazioni dai quartieri?

"Tantissime, 430 nelle ultime settimane. Come accennato prima dovremo intervenire con una variazione di bilancio per sopperire alle carenze. Abbiamo trovato 36mila euro che metteremo subito per tappare la falla del terzo sfalcio stagionale. Purtroppo le risorse non ci consentono di sistemare la vegetazione fuori controllo lungo l’Asse Nord-Sud. Per gli ultimi due sfalci, a settembre e dicembre, riporteremo il quadro alla normalità".

Assessore sta accusando la vecchia giunta di aver lasciato il settore nel caos?

"No, non a questo punto, ma alcune cose vanno riviste".

Sulle potature degli alberi?

"Altra situazione delicata, la persona che monitorava le piantumazioni si è trasferita in Regione due mesi fa, costava 120mila euro all’anno ma era vitale. Adesso, grazie alla consulenza del professor Bonifazi (coordinatore del piano contro l’inquinamento e consulente per la giunta) vedremo come implementare gli interventi".