I servizi straordinari di controllo del territorio "Estate sicura 2021" programmati dal comando dei carabinieri hanno segnato risultati importanti sul territorio. Sono state denunciate due persone l’altro ieri. I controlli sulle strade soprattutto hanno riguardato in particolare un tunisino, 35enne, che si aggirava per il centro storico di Castelfidardo: perquisito sul posto è stato trovato in possesso di due cacciaviti nascosti nei pantaloni di cui non ha giustificato la destinazione. Altre verifiche sono state portate avanti verso un albanese, fermato alla guida di un furgone nella periferia di Osimo in evidente stato di ebbrezza alcolica, che si è rifiutato di sottoporsi al test alcolemico. I due sono stati deferiti, rispettivamente, per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli e per rifiuto di sottoporsi all’esame alcolimetrico. L’attività di prevenzione stradale si è concentrata sulla statale 16, sulla provinciale 3 in Valmusone e in particolare a Castelfidardo tra le frazioni di Abbadia (confine con Osimo) e Monte Camillone. Durante le operazioni, che hanno visto l’impiego complessivo di 19 militari e nove autoradio assieme all’Unità cinofila antidroga del Nucleo Cinofili di Pesaro, sono state controllate strutture ricettive, autostazioni del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, abitazioni anche in località più isolate, esercizi commerciali e identificati 68 persone, 46 veicoli e 52 documenti.