Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
13 nov 2021

In cento nella chiesa con il medico radiato Il vescovo rimuove subito il sacerdote no vax

Don Gino Pierosara decade anche dalla carica di esorcista diocesano. Massara si scusa: "Spero che a Marischio torni la serenità"

13 nov 2021
sara ferreri
Cronaca
Don Gino Pierosara fino a ieri era parroco di Marischio, la frazione di Fabriano dove si è tenuta la riunione di cento no vax alla presenza del medico radiato
Don Gino Pierosara fino a ieri era parroco di Marischio, la frazione di Fabriano dove si è tenuta la riunione di cento no vax alla presenza del medico radiato
Don Gino Pierosara fino a ieri era parroco di Marischio, la frazione di Fabriano dove si è tenuta la riunione di cento no vax alla presenza del medico radiato
Don Gino Pierosara fino a ieri era parroco di Marischio, la frazione di Fabriano dove si è tenuta la riunione di cento no vax alla presenza del medico radiato
Don Gino Pierosara fino a ieri era parroco di Marischio, la frazione di Fabriano dove si è tenuta la riunione di cento no vax alla presenza del medico radiato
Don Gino Pierosara fino a ieri era parroco di Marischio, la frazione di Fabriano dove si è tenuta la riunione di cento no vax alla presenza del medico radiato

di Sara Ferreri Rimosso con effetto immediato dal vescovo il parroco che ha ospitato la riunione no vax. La chiesa di San Sebastiano Martire di Marischio di Fabriano per anni guidata da don Gino Pierosara ha già un nuovo sacerdote. La decisione è arrivata ieri il vescovo della Diocesi Fabriano-Matelica, mons. Francesco Massara, dopo il clamore mediatico seguito alla riunione no-vax ospitata proprio in chiesa domenica scorsa, con relatore principale Roberto Petrella, ginecologo radiato nel 2019 dall’Ordine dei medici di Teramo per le sue idee sul Covid e sui vaccini, oltre ad un centinaio di persone, "solo un paio delle quali con le mascherine" come rivelato in un video lanciato in rete l’indomani dallo stesso Petrella. "Una riunione - sottolinea il vescovo Massara - che si è svolta in violazione delle norme governative ed ecclesiastiche sul contenimento e la prevenzione della pandemia". Del resto don Gino Pierosara già nella precedente ondata Covid aveva fatto parlare di sé: a gennaio scorso risultò positivo al coronavirus dopo aver pranzato alla Casa del Clero di Fabriano, dove ci fu un focolaio che portò alla morte tre preti e una suora, oltre ad una massiccia riorganizzazione delle attività diocesane e parrocchiali per il gran numero di religiosi in quarantena. E ora la riunione clandestina che è costata la guida della parrocchia di Marischio al parroco esorcista. All’interno della chiesa, che secondo le attuali normative anti contagio, potrebbe ospitare al massimo una settantina di fedeli, si sono ritrovati un centinaio persone. A rivelarlo lo stesso Petrella in video un cui spezzone continua a circolare sui social e in alcune chat WhatsApp. A Marischio si è scatenato il panico, tra i residenti è scattato un passaparola che consiglia di rimanere a casa per due settimane. Tanto che lo stesso vescovo Massara si dichiara "vicino alla comunità" e ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?