Inaugurata 'Villa Marianna', la struttura ricettiva per gli orfani di Marianna Manduca

Inaugurata oggi "Villa Marianna", struttura ricettiva realizzata con i soldi ricavati da una battaglia legale per i tre orfani della donna uccisa nel 2007. Un sogno che diventa realtà per ricordare Marianna e sensibilizzare sulla violenza sulle donne.

Oggi inaugura ‘Villa Marianna’, la struttura recettiva che garantirà un futuro agli orfani di Marianna Manduca. La donna fu uccisa a coltellate nel 2007 a Palagonia dall’ex Saverio Nolfo. Dopo l’omicidio Carmelo 21, Stefano 18 e Salvatore 20 anni, furono adottati dal cugino della donna Carmelo Calì, già padre di due figli e residente a Senigallia. Fu lui che intraprese una battaglia legale per ottenere un risarcimento e garantire così un futuro ai suoi nipoti. Una storia vera che nel 2018 è diventata la fiction ‘I nostri figli’, con protagonisti Vanessa Incontrada e Giorgio Pasotti girata a Senigallia e trasmessa sulle reti Rai. Una vicenda che si è chiusa definitivamente il 25 novembre 2020, quando l’allora premier Giuseppe Conte ha chiuso la vicenda giudiziaria concedendo un cospicuo risarcimento ai tre orfani. Soldi che sono serviti a realizzare il sogno di Marianna, una struttura recettiva da gestire insieme ai suoi figli. "Marianna era un geometra piena d’idee – spiega Carmelo Calì, cugino della donna – abbiamo ritrovato quadri e disegni, nella sua mente c’era anche questo e abbiamo fatto in modo che ‘Villa Marianna’ la potesse far rivivere in qualche modo". Una struttura trasformata in tre mini appartamenti che da oggi sarà possibile prenotare anche sui portali on line: "Ne realizzeremo altri cinque, l’intenzione è quella di far vivere ‘Villa Marianna’ tutto l’anno – prosegue Calì – e di trasformare anche lo spazio esterno in una spa a servizio degli ospiti, ma anche agli esterni solo in determinati orari". Proseguono anche le numerose iniziative avviate con l’associazione ‘Insieme per Marianna’, fondata dallo stesso Carmelo Calì, per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema caldo come quello della violenza sulle donne con numerosi incontri, che spesso coinvolgono numerose scuole d’Italia.