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Insulti a Laura Boldrini, indagato artigiano di Castelfidardo

L'uomo è accusato dalla Procura di Roma di diffamazione aggravata e minacce. Interrogato, non ha saputo spiegare le sue mail cariche d'odio

Ultimo aggiornamento il 11 settembre 2018 alle 16:19
Laura Boldrini ha denunciato gli haters

Castelfidardo (Ancona), 11 settembre 2018 - Un artigiano di 41 anni è finito nella lista degli indagati diffamazione aggravata e minacce a causa delle pesanti minacce a sfondo razzista che avrebbe scritto in mail inviate all'ex presidente della Camera Laura Boldrini e ora è indagato per diffamazione aggravata e minacce. Sarebbero due le mail spedite alla posta personale della Boldrini, lo scorso novembre, quando lei era ancora terza carica dello Stato: al suo account privato l'uomo sarebbe arrivato tramite Facebook.

Il fascicolo è stato aperto dalla Procura di Roma, dove la Boldrini ha presentato una serie di denunce, stanca di vedersi insultata sui social. Era stata lei stessa, a fine agosto dello scorso anno, ad annunciare con un post su Facebook che avrebbe fatto valere i suoi diritti nelle sedi opportune dopo quattro anni passati a subire messaggi violenti, a sfondo sessuale e pieni di minacce.

L'artigiano, che non appartiene a nessun partito o movimento estremista, non ha fornito nessuna risposta in merito ai fatti contestati. L'artigiano avrebbe invitato l'ex presidente della Camera a tenersi in casa propria gli immigrati con parole molto dure. Non mancherebbero allusioni sessuali spinte che hanno portato la Boldrini a consegnare tutto il materiale alla Procura romana. 

Da anni l'ex presidente della Camera è presa di mira su Facebook, Twitter e altri social per la sua posizione sull'immigrazione. 

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