Ancona, 13 aprile 2018 - Abitava a Cerreto d’Esi, vicino a Fabriano (Ancona) il marocchino di 34 anni espulso con decreto del ministro dell’Interno Marco Minniti per motivi di sicurezza nazionale.

L’uomo è stato bloccato dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Ancona e nel pomeriggio sarà rimpatriato con un volo dall’aeroporto di Bologna.

Il nome di Soufiane Rahbi era emerso nel luglio del 2016 in seguito al sequestro di un cellulare, risultato rubato nella provincia di Macerata.

Nel telefono i carabinieri hanno trovato diverso materiale piuttosto inquietante e riconducibile alla propaganda dell’Isis: ricordiamo che nel 2016 il Califfato nero era nel pieno della sua potenza rispetto a ora.

Nel telefonino del marocchino c’era il video di un uomo decapitato in Siria, un video con le istruzioni per fabbricare una bomba in casa a base di Tatp (triperossido di triacetone), sostanza estremamente instabile e largamente impiegata dalle organizzazioni terroristiche, un terzo video relativo ad un sermone di un imam dell’Isis.

Il marocchino, inoltre, ha ripetutamente mostrato un atteggiamento antioccidentale e ha alterato il passaporto per ottenere il permesso di soggiorno.