Nella foto di Gabriele Moroni il punto in cui si è consumata la tragedia ieri pomeriggio l
Nella foto di Gabriele Moroni il punto in cui si è consumata la tragedia ieri pomeriggio l


Ancona, 7 settembre 2021 - Incidente mortale sulla provinciale Corinaldese, la vittima è Jennifer Fiori. Aveva 35 anni ed era una campionessa di ciclismo, una professionista che aveva fatto dello sport la sua ragione di vita. Erano circa le 17 quando ieri, dall’ospedale di Torrette si è alzata in volo l’eliambulanza per cercare di soccorrere la giovane centaura, rimasta coinvolta in un incidente in località Molino Marazzana.

Il ricordo Jennifer Fiori morta ad Ancona, ciclismo sotto choc: "Un angelo caduto in terra" 

Jennifer Fiori: il ciclismo era la sua vita

Due le auto coinvolte, un’Alfa Romeo e una Fiat Panda. Ad essere danneggiata l’Alfa mentre la Fiat, un mezzo in servizio alla Caritas non aveva segni di impatto. La dinamica è al vaglio della polizia stradale che si è riservata di effettuare ulteriori accertamenti e di ascoltare eventuali testimoni prima di pronunciarsi sulla dinamica. Sul posto si sono subito precipitati i mezzi del 118 che, per più di mezz’ora hanno tentato di rianimare la ragazza.

Per Jennifer non c’è stato nulla da fare, il suo cuore ha smesso di battere per sempre. Il corpo della ragazza è rimasto sull’asfalto, coperto con un telo bianco. L’eliambulanza, atterrata a qualche centinaio di metri di distanza dal luogo dell’incidente è ripartita vuota. Sul posto sono arrivati i familiari della giovane, che, dopo averla scoperta l’hanno accarezzata e si sono distesi al suo fianco, per trascorrere insieme gli ultimi momenti. Le grida strazianti sono ancora nelle orecchie delle persone che erano sul posto, in attesa di poter dare la loro testimonianza agli agenti. Il corpo è stato rimosso dopo un’ora e mezzo.

La moto su cui la giovane viaggiava in direzione mare era a circa venti metri dal corpo, che probabilmente è volato prima di precipitare sull’asfalto. Dal telo bianco uscivano i suoi capelli biondi, gli stessi che aveva raccolto sotto il casco prima di salire in sella alla sua moto 125 e di dirigersi da Sassoferrato dove viveva a Senigallia, dove ha terminato la sua corsa alle porte della città.

L’incidente ha causato seri problemi alla viabilità: il tratto interessato è rimasto chiuso al traffico per circa un’ora, per consentire i soccorsi ed i rilievi. Poi, la strada è stata riaperta a senso alternato: molti gli automobilisti che hanno optato per un percorso alternativo. Tanti anche i post sui social che riportavano la notizia di lunghe cose sia sulla provinciale Arceviese che sulla Corinaldese, ma la notizia del sinistro mortale si è diffusa solo in serata. La viabilità è tornata alla normalità dopo circa tre ore dall’incidente, quando soccorritori e forze dell’ordine hanno liberato completamente la carreggiata.