SARA FERRERI
Cronaca

Jesi, a scuola arrivano i poliziotti: trovata marijuana fuori dall'aula

Raffica di controlli antidroga: trovate due persone in città con cocaina e metanfitamina. Sanzionati anche cinque locali per 3.600 euro

I controlli del commissariato

I controlli del commissariato

Jesi (Ancona), 14 febbraio 2024 – Raffica di controlli antidroga del commissariato jesino, trovata marijuana all’ingresso di un’aula di un istituto superiore. Nella giornata di ieri, nella fascia oraria pomeridiana, le volanti assieme alle unità cinofile antidroga della questura di Ancona e due unità di polizia locale, coordinate dal vicequestore Paolo Arena, nell’alveo delle direttive del questore Cesare Capocasa, hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio. Obiettivo: la prevenzione dei reati in materia di stupefacenti, reati predatori e in tema di incolumità pubblica. Con l’impiego dei cani Hermes e Imperator sono state attentamente monitorate e setacciate le aree più sensibili della città e in particolare: piazzale San Savino, Orti Pace, via Setificio, via Granita, giardini pubblici di viale Cavallotti, porta Valle e quartiere San Giuseppe. Effettuate anche identificazioni a campione continuo a 107 persone con perquisizioni (tre con esito positivo) e controlli in 5 esercizi commerciali, alcuni più a rischio, frequentati da soggetti con precedenti di polizia, a stretto contatto coi cittadini per rafforzare la percezione di sicurezza. Controllati anche 33 veicoli. Nel corso dei controlli di prevenzione generale, su segnalazione di personale docente di un istituto scolastico, i poliziotti hanno sequestrato a carico di ignoti di una bustina in plastica opaca contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di 0,80 grammi. Lo stupefacente in era in corrispondenza dell’ingresso di un’aula scolastica, verosimilmente smarrito da un assuntore che al momento è ignoto. In via Cascamificio invece è stato fermato un 53enne a bordo di un’auto. Il soggetto, noto per i suoi precedenti, a seguito di perquisizione è stato trovato in possesso di un involucro termosaldato contenente cocaina, come confermato da successivo narcotest, del peso complessivo di un grammo. Si è proceduto nei suoi riguardi alla contestazione immediata con segnalazione al prefetto per uso personale e al sequestro della droga. In via San Giuseppe, gli agenti nel corso di un controllo a piedi hanno fermato un 50enne visibilmente teso alla richiesta di documenti e con un tremore alle mani tanto da metterle subito nelle tasche della felpa indossata. All’invito di mostrare le mani, i poliziotti hanno scoperto che l’uomo nascondeva nella mano una bustina con all’interno 1.04 grammi si metanfetamina come da narcotest effettuato in commissariato. Di qui la contestazione e la segnalazione al prefetto per uso personale stupefacente. Sul fronte locali pubblici, in tutti i 5 esercizi controllati sono state trovate irregolarità e i titolari sanzionati per 3.600 euro e 9 illeciti complessivi. In un bar i poliziotti hanno accertato l’omessa esposizione dell’orario di apertura verso l’interno dell’esercizio, l’occupazione del suolo pubblico con tavoli e sedie e l’esposizione per la vendita di vini di provenienza rumena con etichettatura in lingua italiana. In un altro bar sono stati effettuati rilievi fotografici per verificare l’occupazione del suolo pubblico. In una pizzeria- bar-pasticceria: è stata accertata l’omessa esposizione dell’autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande e sono stati effettuati rilievi fotografici dei tavoli, delle sedie e fioriere presenti all’esterno avendo la titolare omesso di richiedere l’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico per i dehors. In un bar caffè è stata accertata la presenza di dehors esterno, insegna e struttura in legno senza autorizzazione. In un altro bar è stata accertata la presenza di dehors senza autorizzazione, la mancata esposizione della scia, degli articoli di legge relativi alla somministrazione di alimenti e bevande, e degli orari dell’esercizio all’interno del locale nonché la difformità tra gli orari di apertura comunicati al Suap e quelli effettivi. Ma non è tutto perché lungo corso Matteotti i poliziotti hanno beccato un 32enne marocchino che, alcune settimane prima, era stato già fermato dagli agenti per la contestazione di uso personale stupefacente e aveva a carico un divieto di ritorno già violato altre volte. Alla vista degli operatori, l’uomo, in compagnia di una donna anch’essa extracomunitaria, entrava repentinamente all’interno di un bar. Insospettiti da tale atteggiamento, gli agenti hanno raggiunto i due per identificarli. L’uomo, risultava avere precedenti per reati in materia di stupefacenti, destinatario altresì di avviso orale e foglio di via con divieto ritorno nel Comune di Jesi per la durata di tre anni emesso dal questore di Ancona e ancora in atto. La donna, risultava avere precedenti per reati contro il patrimonio e contro l’amministrazione della giustizia. Sottoposti entrambi a perquisizione personale non avevano stupefacenti con loro. Il 32enne è stato deferito in stato di libertà all’autorità competente per la reiterata violazione del divieto di ritorno.