Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
30 lug 2022
30 lug 2022

Jesi celebra i suoi campioni "Una tradizione che continua"

Il ct Cerioni: "Ancora validi gli insegnamenti del maestro Triccoli"

30 lug 2022

Atleti e dirigenti del Club schema Jesi ricevuti in Comune per festeggiare le vittorie dei suoi rappresentanti? Niente di strano, semplice routine, storia consolidata e, orgogliosamente, reiterata da quasi mezzo secolo. Al massimo la cosa sorprendente può essere che la cerimonia coincida con il compleanno (46 più uno, annuncia Andrea Carloni, the voice dello sport jesino) del neo primo cittadino, Lorenzo Fiordelmondo o che in prima fila, in platea anziché tra i premiati (strano, no?) sieda Elisa Di Francisca, pluricampionessa olimpica e mondale, in altre (solo momentaneamente?) faccende affaccendata di mamma del secondogenito Brando (presente in sala con papà, nonno e … biberon) venuta ad omaggiare i neo campioni. Tutti idealmente riuniti nella sala consiliare per rendere doveroso omaggio ai medagliati del Club, Tommaso Marini e Alice Volpi reduci dalla trasferta in Egitto per i Mondiali e rientrati alla base col consueto carico di medaglie pregiate. Non c’è Alice Volpi, trattenuta altrove da improrogabili impegni istituzionali, riflettori puntati su Tommaso Marini da poche ore indiscusso number one del fioretto mondiale che si cala nel ruolo con invidiabile aplomb, e genuina modestia, cosa rara in un ‘ragazzino’ appena ventenne.

"Da sempre la scherma fa parte delle eccellenze, non solo sportive, della nostra città – i complimenti del sindaco Fiordelmondo – un motivo di orgoglio per tutti noi sapere di contare su atleti come Tommaso e Alice che con le loro imprese contribuiscono a tenere alto il nome di Jesi in tutto il mondo". Accanto al neo sindaco, il Ct Stefano Cerioni, il presidente del Club Scherma Maurizio Della Bella, le maestre Giovanna Trillini e Maria Elena Proietti Mosca, la preparatrice atletica Annalisa Coltorti. "Cosa bisogna fare per produrre campioni? – a domanda risponde il c.t. Stefano Cerioni tornato alla guida del dream team azzurro dopo le esperienze in Russia e Usa – lavorare sodo e provare a anticipare gli avversari nel processo di crescita. Gli stessi principi che ci ha trasmesso il maestro Triccoli, per quanto mi riguarda non conosco altre ricette n segreti".

Gianni Angelucci

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?