L’immagine di Jonathan Galindo
L’immagine di Jonathan Galindo

Ancona, 9 luglio 2020 - Jonathan Galindo, il Pippo deformato che spinge a giochi sempre più pericolosi, sta entrando nei telefonini di molti adolescenti. Continuano le segnalazioni da parte dei genitori e anche dagli stessi ragazzi. Dopo l’allarme lanciato da alcuni genitori della provincia, alcuni dei quali si sono anche rivolti alle forze dell’ordine, scatta il tam tam specie tra gli adulti.

LEGGI ANCHE Jonathan Galindo, la folle sfida. Un gioco all’autolesionismo

La preoccupazione, visto il ricordo fresco della Blue Whale, la balena blu che ha portato a tentativi di suicidio anche in provincia, è forte. "Sembra la foto di un pagliaccio qualsiasi – commenta un genitore jesino – in realtà si tratta della foto di un profilo Facebook, anzi di più profili che coinvolgono ragazzini in un gioco che porta all’autolesionismo. Un verme o un gruppo di vermi da schiacciare, prima che facciano del male. Voglio avvertire tutti di segnalare eventuali contatti con i vostri figli".

"Ho fatto un giro nei diversi profili che questo Galindo ha in altri paesi – aggiunge un altro genitore – e ho trovo messaggi da parte di ragazzini che lo invitano, che chiedono di giocare. In molti profili questo Galindo ha l’amicizia di tantissimi adolescenti che sembrano quasi bambini. Credo che questo insetto malefico farà molti danni ed è da schiacciare subito. Difficile dire ai genitori di non dare i telefonini ai figli: oggi purtroppo è la società che lo impone".

I profili social di questo Pippo deformato, che spinge a mettersi alla prova fino a portare a gesti di autolesionismo come incidersi le proprie iniziali sull’addome, si stanno moltiplicando. Ecco che nelle ultime ore Jonathan sta diventando Jhonathan o Yonatan, oppure tra nome e cognome compaiono dei segni di punteggiatura o dei simboli. Il giro di link e sfide pericolose riguarda soprattutto i ragazzi delle media, gli adolescenti. Se si accetta l’amicizia di questo Pippo inquietante ecco che arriva un link che apre un mondo di sfide e pericoli in grado di soggiogare le menti più fragili e creare dipendenza.

Questo personaggio dei cartoon dalle sembianze un po’ horror è già parecchio conosciuto in Spagna, dove ha fatto registrare alcuni casi. La polizia spagnola è al lavoro per rintracciare i responsabili. Dietro ci sarebbero scopi di pedofilia, considerato che i bersagli preferiti hanno meno di 14 anni. Ora purtroppo Galindo è arrivato anche in Italia. Non si segnalano a oggi casi di autolesionismo tra i ragazzi marchigiani ma la guardia è molto alta.