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13 apr 2022

La barista porta il conto: minacciata con un cutter

Un 34enne romeno dà in escandescenze in un bar, poi tenta di scappare. I carabinieri lo individuano e lui reagisce cercando di colpirli: arrestato

Decisiva l’azione dei carabinieri di Falconara che hanno fermato e arrestato il romeno
Decisiva l’azione dei carabinieri di Falconara che hanno fermato e arrestato il romeno
Decisiva l’azione dei carabinieri di Falconara che hanno fermato e arrestato il romeno

Quando la barista gli ha portato il conto lui, un 34enne romeno, ha tirato fuori un grosso cutter iniziando a far uscire e rientrare ripetutamente la lama dando poi in escandescenza. Un gesto fatto palesemente a mo’ di minaccia e che, inevitabilmente, ha terrorizzato la donna che ha richiesto immediatamente l’intervento dei carabinieri al 112, spiegando quello che stava accadendo. Sul posto, in un bar falconarese, lunedì intorno alle 20, sono intervenuti i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ancona. Proprio all’arrivo della Gazzella, il giovane si stava allontanando nel tentativo di non farsi trovare. I militari dell’Arma sono però stati più veloci di lui e, appena notato e capito che l’uomo da fermare era quello, lo hanno raggiunto per identificarlo. Il 34enne, palesemente ubriaco, ha però farfugliato qualcosa nei confronti dei carabinieri che cercavano di riportarlo alla calma. Cosa che però non è servita perché il romeno ha iniziato a insultarli e minacciarli. A questo punto, visto che la situazione poteva facilmente degenerare, lo hanno bloccato ma lui ha iniziato a sferrare dei calci col tentativo anche di colpire i militari con dei pugni. E’ a questo punto che lo straniero è stato finalmente bloccato e ammanettato. Immediatamente perquisito, addosso gli è stato trovato il grosso cutter con il quale poco prima aveva minacciato la barista che gli aveva chiesto il conto di quanto consumato all’interno del locale. Arrestato e condotto nella cella di sicurezza della caserma, ieri mattina al tribunale di Ancona si è svolta la convalida, in attesa del processo che si terrà nei prossimi giorni e per il quale il 34enne è accusato dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e tentata estorsione. Coltelli e lame in genere, che sono sempre più frequenti nelle liti e che spuntano all’improvviso. Appena sabato scorso, intorno alle 16 in una piazza Mazzini affollata di persone, famiglie e bambini che giravano tra gli stand dello street food, proprio a seguito di una zuffa tra un gruppetto di persone, solo l’intervento della Polizia Locale ha evitato il peggio. Infatti, i due agenti nel sentire le urla delle persone, subito accorsi si sono resi conto della presenza di un 30enne, ubriaco, che teneva in mano un coltello con la lama lunga 8 centimetri. Gli agenti lo hanno immobilizzato proprio mentre stava prendendo la rincorsa con il braccio, per sferrare un fendente. Immobilizzato e accompagnato al Comando, l’arma è stata sequestrata e l’uomo denunciato oltre che ad essere allontanato dal centro cittadino, in attesa probabilmente anche del provvedimento di Daspo Urbano da parte del questore.

Alberto Bignami

© Riproduzione riservata

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