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13 apr 2022

La collezione di design dell’Omero viaggia nel mondo con Aisthesis

13 apr 2022
Alcuni degli oggetti di design presenti nelle sale della Mole
Alcuni degli oggetti di design presenti nelle sale della Mole
Alcuni degli oggetti di design presenti nelle sale della Mole
Alcuni degli oggetti di design presenti nelle sale della Mole
Alcuni degli oggetti di design presenti nelle sale della Mole
Alcuni degli oggetti di design presenti nelle sale della Mole

E’ sempre in espansione la rivista "Aisthesis. Scoprire l’arte con tutti i sensi", il cui diciannovesimo numero è già online sul sito del Museo Omero. Letta a livello europeo, con particolare riferimento ai musei di Spagna e Francia, la rivista parla di mete concrete raggiunte dal museo Omero: una nuova sezione e una nuova forma di poesia.

La voce è sempre quella di Luca Violini, mentre le consuete traduzioni in spagnolo e inglese garantiscono un costante aumento di lettori-ascoltatori. E’ lo stesso presidente del Museo, Aldo Grassini, a motivare e spiegare la nuova Collezione Design, non come una acquisizione, ma un vero nuovo spazio.

"Dopo 28 anni il Museo compie un passo quasi obbligato, allargando il suo ambito dal regno dell’arte convenzionalmente intesa a quello del design". E’ affidato a Fabio Fornasari, curatore del progetto e dell’allestimento, il dettagliato racconto dove bellezza, utilità, vita quotidiana e socializzazione si incontrano con la genialità del mondo dell’industria. Trentadue oggetti iconici da ascoltare, manipolare e toccare, selezionati tra i progetti vincitori e menzionati del Compasso d’Oro: dalla Moka Bialetti alla Radio Cubo Brionvega, dalla Vespa alla Valentine della Olivetti, fino al Gommino della Tod’s.

Andrea Sòcrati incontra poi due Maestri d’eccezione che hanno voluto condividere e sostenere la nascita della ‘poesia tattile’: Emilio Isgrò e Lamberto Pignotti. Titolata ‘L’albero’, la poesia si compone di quattordici ‘tavole-versi’, ognuna di un materiale differente, che ospitano l’immagine di un albero realizzata con puntini a rilievo, unità base del codice Braille. Sono le mani a scoprire la forma dell’albero e a cogliere le variegate sensazioni tattili che i diversi materiali propongono (ma anche sonore, costituite dal fruscio prodotto dalle mani che toccano).

Un certo entusiasmo e molto interesse da parte degli ambienti letterari ed editoriali nazionali, anche per la popolarità che accompagna da anni Isgrò e Pignotti. In particolare di Isgrò sono da ricordare, per l’Istituto della Enciclopedia Italiana, le opere realizzate per la Treccani. La poesia tattile è finalmente nata e si attendono futuri ed emozionanti sviluppi. La rivista è guidata da Aldo Grassini (direttore) e Gabriella Papini (direttrice responsabile).

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