"La richiesta di referendum cittadino sullo spostamento della fontana dei leoni da parte di alcuni gruppi di minoranza, pur legittima, la riteniamo difficilmente attuabile poiché comporterebbe una procedura troppo lunga rispetto alle tempistiche che richiede la decisione". Così la lista civica di...

"La richiesta di referendum cittadino sullo spostamento della fontana dei leoni da parte di alcuni gruppi di minoranza, pur legittima, la riteniamo difficilmente attuabile poiché comporterebbe una procedura troppo lunga rispetto alle tempistiche che richiede la decisione". Così la lista civica di maggioranza PattoxJesi sulla proposta di consultazione popolare depositata da Pd e Jesi in Comune e al voto dell’aula il 30 novembre. "Per noi – aggiungono dalla lista che ha come capogruppo Giancarlo Catani – debbono essere i consiglieri comunali eletti democraticamente dal popolo in sua rappresentanza a decidere in piena libertà e consapevolezza". Su questo punto la maggioranza non sarebbe così compatta soprattutto per il fatto che il testamento di Cassio Morosetti prevede come piano b la devoluzione in beneficienza di 2 milioni di euro. E PattoxJesi ora chiede di utilizzare i fondi residui del testamento anche per i lavori al teatro Moriconi chiuso da anni e per l’apertura al pubblico della Cisterna romana. "Il gesto di Morosetti – aggiungono da Patto x Jesi –, una importante liberalità, non rappresenta un’imposizione ma un’ipotesi, accettabile o meno, per la nostra città. Non rientrando tale intervento negli impegni presi con la città nel programma di mandato, tramite i nostri consiglieri, stiamo attendendo l’esito degli accertamenti di natura storico-architettonica, economici (costi) e temporali (tempi di realizzazione) per valutare, in piena libertà e coscienza, l’accettazione o meno di tale liberalità. Non c’è nulla di scontato".

sa.fe.