SARA FERRERI
Cronaca

La marcia dei trattori. Trecento marchigiani dentro il Circo Massimo:: "Siamo entrati a Roma"

Anche la leader chiaravallese Elisa Fulgenzi sul palco della protesta: "Avanti così, dobbiamo fare in modo di non veder morire il nostro lavoro". Slogan e bandiere tricolori ma ancora senza la presenza dei sindacati. . .

La marcia dei trattori. Trecento marchigiani dentro il Circo Massimo:: "Siamo entrati a Roma"

La marcia dei trattori. Trecento marchigiani dentro il Circo Massimo:: "Siamo entrati a Roma"

"Il nostro lavoro è fondamentale, dobbiamo fare in modo di non farlo morire". Così Elisa Fulgenzi, imprenditrice chiaravallese ieri dal palco (allestito sul rimorchio di un trattore) del Circo Massimo davanti ad una platea di migliaia di colleghi mobilitati per la protesta dei trattori. "Siamo entrati a Roma, alla fine eravamo più di 300 marchigiani e i cittadini, compresi i turisti, ci hanno accolto con applausi e segni di incoraggiamento. E’ stato bellissimo e la mobilitazione proseguirà sui territori" aggiunge Elisa Fulgenzi, leader marchigiana del Cra Agricoltori Traditi, al Carlino. "Ci siamo organizzati nei giorni scorsi con due pullman e circa 150 persone da tutte le Marche – riferisce ancora Elisa Fulgenzi – ma molti hanno raggiunto Roma con il treno e in auto, davvero una partecipazione molto sentita a riprova di quanto sia urgente intervenire e in maniera efficace a salvare un patrimonio, i nostri prodotti genuini, la nostra salute. Dal palco tutti abbiamo gridato le nostre proposte, le difficoltà che dobbiamo affrontare quotidianamente. Siamo soddisfatti della riuscita di questa manifestazione, siamo in migliaia da tutta Italia ma di certo non ci fermeremo qui – aggiunge la pasionaria chiaravallese – Stiamo allestendo dei sit-in locali con i nostri trattori nelle Marche. Altri ragazzi stanno muovendosi per le autorizzazioni con le varie prefetture e molte hanno avuto esito positivo, presto renderemo noto il calendario con tutti eventi. Saremo in provincia di Ancona, come in tutte le Marche, a brevissimo. Il tutto in attesa di risposte dal governo che dovrebbe tutelare noi e i nostri prodotti genuini, la nostra agricoltura, le nostre tradizioni. Purtroppo qui oggi pomeriggio non è venuto alcun rappresentante del governo".

In piazza sventolano le bandiere tricolori. "No ai terreni incolti", "Il nostro lavoro non è un hobby", "Sovranità e made in Italy chi li ha visti?". Alcuni slogan. "Il grano è l’oro italiano". "No alla carne sintetica" recitano alcuni cartelli degli agricoltori, allevatori e vivaisti che manifestano. "Non si deve mollare, bisogna andare avanti" incalza il leader nazionale Danilo Calvani, dal palco. "È la prima volta che il mondo agricolo scende in piazza senza sindacati – ricordano i manifestanti – È un mese e mezzo che protestiamo ed è solo l’inizio. Abbiamo abbandonato le nostre aziende".

Trattori e mezzi movimento terra sono stati parcheggiati all’interno della area archeologica del Circo Massimo tra bandiere e striscioni di protesta. Erano due in realtà le manifestazioni indette ieri a Roma, la prima organizzata da Altragricoltura e Popolo produttivo è iniziata alle 12 in piazza del Campidoglio, la seconda del ‘Craagricoltori traditi’, si è svolta dalle 15 al Circo Massimo.