Quotidiano Nazionale logo
26 apr 2022

La Riviera del Conero fa il pieno, ma last minute "Due incognite: i rincari e il personale che non c’è"

Luci e ombre da Portonovo a Sirolo in vista dell’estate: "Purtroppo gli stranieri sono ancora pochi, eppure l’inizio è incoraggiante"

Per il ponte del 25 aprile è stato boom di presenze, inaspettato e rigorosamente last minute, come l’hanno definito albergatori, ristoratori e proprietari di strutture ricettive della Riviera del Conero e dell’Anconetano. A prenotare si sono decisi tutti all’ultimo ma alla fine non hanno voluto rinunciare al meglio, complice il bel tempo seppur variabile. Adesso la sfida è per il prossimo fine settimana, quello del Primo maggio, che prelude alla stagione estiva. "Movimento c’è e quindi siamo decisamente molto ottimisti anche in vista dell’estate. Per il 25 aprile e Primo maggio si sono mossi tutti all’ultimo minuto. Gli alberghi sono quasi tutti occupati, ho visto pullman ovunque anche per diversi eventi sportivi che si sono tenuti e che hanno portato presenze – conferma Emiliano Pigliapoco, presidente di Federalberghi Marche e titolare dell’hotel 3 Querce di Camerano – Le prenotazioni per la stagione estiva stanno andando bene. Le incognite ci sono però, tra i costi aumentati delle materie prime, delle bollette (penso anche ai costi per l’aria condizionata che vanno a erodere i margini) e le difficoltà di reperimento del personale, vedremo un po’ come andrà. I prezzi vengono ritoccati solo di pochi euro e quindi speriamo che lo Stato ci dia una mano. I segnali comunque sono incoraggianti e ci fa molto piacere perché sembra che le Marche siano molto richieste. Ovviamente finché si lavorerà molto con gli italiani, lombardi, veneti, romagnoli, umbri, laziali, per noi è un punto di vantaggio, se non vanno fuori è positivo perché avremo sempre più clienti. Gli stranieri da noi ce ne vengono ancora pochi, cercano le città più importanti".

Viva anche Portonovo, tavolini sulla spiaggia e pranzo all’aperto hanno padroneggiato questo fine settimana: "Prenotazioni tantissime, siamo contenti. Le prenotazioni qui sono tutte legate al bel tempo e quindi ora non ci resta che sperare nel sole per il prossimo fine settimana. Qualcuno già si muove ma arrivano tutti all’ultimo minuto, anche da fuori", dice Marcello Nicolini, presidente del Consorzio della Baia di Portonovo e alla guida del ristorante Da Marcello.

Maria Grazia Tiffi, che fa parte del direttivo dell’associazione Balneari del Conero, e titolare della Spiaggiola a Numana, dice: "Abbiamo aperto stabilimento, di già, e ristorante. Tanti i pranzi prenotati questo fine settimana, anche grazie alla Conero running, e ce ne fossero di eventi così specialmente in bassa stagione, e per il prossimo. Gli ombrelloni per l’estate sono già sold out. Nonostante sia caduto l’obbligo, noi abbiamo deciso di mantenere il distanziamento".

Annamaria Ciccarelli, presidente dell’associazione Albergatori del Conero e titolare dell’Acanto country house a Sirolo, aggiunge: "Le prenotazioni stanno andando bene, siamo al completo da più di dieci giorni e arrivano fino al primo maggio. La durata dei soggiorni comunque è di due, massimo tre giorni qui da noi. Sono soprattutto famiglie quelle che ci visitano in questo periodo, tutte italiane, provenienti per lo più dal Nord Italia, persone che non hanno voluto rinunciare alla bellezza di un’uscita primaverile per Pasqua. Gli stranieri sono pochi, ancora sono pochi".

si.sa.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?