NICOLÒ MORICCI
Cronaca

L’allarme dei residenti. Rogo al Mercato delle Erbe, fiamme dentro al cantiere: "Bravata o sabotaggio?"

A bruciare verso le 23 è stato un telone che copriva una parte dei lavori in corso. Ogni sera quella zona in pieno centro storico diventa ritrovo di balordi e ubriachi. "Difficile che un incendio del genere divampi da solo". Le indagini proseguono.

L’allarme dei residenti. Rogo al Mercato delle Erbe, fiamme dentro al cantiere: "Bravata o sabotaggio?"

L’allarme dei residenti. Rogo al Mercato delle Erbe, fiamme dentro al cantiere: "Bravata o sabotaggio?"

Incendio al cantiere del Mercato delle Erbe: a fuoco i teloni degli operai. È accaduto nella notte a cavallo tra mercoledì e giovedì, dietro piazza delle Erbe, sul lato sinistro, guardando la facciata principale. Le fiamme – stando a quanto raccontano i residenti di via Carducci, alcuni dei quali hanno finestre e balconi che affacciano sulla piazzetta dello storico mercato liberty – sarebbero divampate attorno alle 23 di mercoledì sera. Il rogo ha interessato diversi metri della rete metallica dei lavori, mandando a fuoco sia il telone bianco sia la rete di plastica rossa che copriva l’enorme buca scavata dagli operai dentro la quale si intravedono i resti dell’antichissimo acquedotto romano. I pompieri sono stati allertati nel cuore della notte, quando gli abitanti del quartiere hanno visto le fiamme e avvertito un forte odore acre sin dentro le proprie abitazioni: "Sino a due giorni fa, c’era il telone che copriva l’area interessata dei lavori. Qui la sera è pieno di ubriachi che gridano e urlano, è un macello – sottolinea una signora, che abita nei pressi della sede della Corte d’Appello – Da una cert’ora in poi, qua regna il caos. L’incendio? Avrebbe potuto avere conseguenze peggiori", commenta.

I vigili del fuoco sono intervenuti con l’autobotte, nelle stesse ore, all’incirca, in cui diverse squadre erano mobilitate per spegnere il rogo al porto. I pompieri, una volta giunti sul posto, hanno trovato i resti di quello che, per qualcuno, potrebbe essere stato un atto di sabotaggio contro il Comune.

Difficile ricostruire la dinamica esatta o dire se dietro vi sia stata la mano di qualcuno. "Io sono arrivata alle 8.30 e ho trovato così – sostiene Fernanda Marchetti, della Lavanderia Express – Non so dire se sia stato un incidente. Forse, è stato qualche balordo". Sopra la vasca sui cui sta lavorando la ditta per il restyling del Mercato delle Erba, si intravedono persino delle travi di legno bruciate. A terra, la cenere di ciò che resta.

"Presumo che l’incendio sia partito dal basso per poi salire – prosegue Marchetti – Fortuna che ho abbassato la serranda, altrimenti sarebbe stato un disastro". Che sia colpa di una sigaretta? "Secondo me – ipotizza una donna che passa di lì – c’è la mano di qualcuno". "Ho informato io l’ingegnere del Comune, ieri mattina. Quando ho aperto, ho visto questo macello. Difficile che un rogo divampi da solo", riflettono Sauro Binci e la moglie, del Casalinghi.