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18 mag 2022

Le quarte dosi ancora al palo Nelle Marche siamo al 5%

La campagna vaccinale per i più fragili e gli ultraottantenni va a rilento. Intanto spunta anche una sottovariante del virus. Cambia l’hub a Torrette

18 mag 2022
Prosegue la campagna vaccinale per la quarta dose alle persone più fragili
Prosegue la campagna vaccinale per la quarta dose alle persone più fragili
Prosegue la campagna vaccinale per la quarta dose alle persone più fragili
Prosegue la campagna vaccinale per la quarta dose alle persone più fragili
Prosegue la campagna vaccinale per la quarta dose alle persone più fragili
Prosegue la campagna vaccinale per la quarta dose alle persone più fragili

Campagna vaccinale anti-Covid, le Marche procedono molto a rilento. Un problema per le autorità regionali e per il governo, specie in relazione alla quarta dose del vaccino dedicata a soggetti fragili e ultraottantenni. Dopo aver raggiunto ottimi livelli durante le prime fasi della campagna (iniziata il 27 dicembre 2020 per gli operatori sanitari e il 2 febbraio 2021 per la cittadinanza) ora da qualche tempo le Marche procedono col freno piuttosto tirato. L’ultimo dato numerico disponibile risale all’altro ieri: le quarte dosi somministrate in tutte le Marche, a partire dal 14 aprile, sono in tutto 7.169. In testa c’è la provincia di Ancona, con 3.005 dosi, seguono quelle di Pesaro con 1.648, Macerata con 1.193, Ascoli con 925 e Fermo con 398. Tenendo conto del fatto che nelle Marche gli ultraottantenni che possono ricevere la quarta dose sono 116.474 e che a questi vanno aggiunti anche i 35.380 fragili tra i 60 e i 79 anni, rispetto ad un totale di 151.854 soggetti potenzialmente interessati, quelli che hanno ricevuto la seconda dose booster sono poco meno del 5%. Messaggi che hanno confuso gli utenti, a partire dall’efficacia temporale delle dosi, le nuove varianti o sotto varianti e così via. Senza dimenticare che solitamente in questo periodo, andando incontro all’estate, il virus sembra perdere potenza. Ecco i motivi della scarsa attitudine dei marchigiani, anconetani compresi, a mettersi in regola e a proteggersi contro un virus che non è ancora assolutamente sconfitto.

Nel frattempo, alcuni giorni fa sarebbe stato individuato il primo caso di Omicron BA.2.12.1. A renderlo noto è stato il capo della virologia di Torrette, il dottor Stefano Menzo, secondo cui Omicron BA.2.12.1 è una sottovariante di Omicron BA.2 (Omicron 2, ndr) che si è sviluppata negli Stati Uniti ed è stata individuata anche in Italia.

Restando in tema di campagna vaccinale, ieri l’azienda ‘Ospedali Riuniti’ di Ancona ha comunicato che a partire dalla giornata odierna il Punto Vaccinale di Torrette, per mesi di base all’auditorium ‘Totti’ al Piano 0 verrà trasferito presso i poliambulatori, sempre al piano 0, stanza T.0.02 (seconda porta a sinistra). Attiva una sola linea, cioè un unico box. L’attività vaccinale sarà svolta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14. Le fasi di accoglienza ed accettazione verranno svolte presso lo sportello Avulss di fronte l’ingresso principale. La prenotazione resta obbligatoria e si può effettuare sul sito:

https:www.regione.marche.itEntra-in-RegioneVaccini-CovidPrenotazioni

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