L’ex black bloc sfrattato. Oggi l’ufficiale giudiziario: "Tenteremo un accordo"

Ieri l’ennesimo confronto in Comune, resta confermato per stamattina il sit-in dei movimenti in piazzale Camerino: "Cerchiamo di prendere tempo".

L’ex black bloc sfrattato. Oggi l’ufficiale giudiziario: "Tenteremo un accordo"

L’ex black bloc sfrattato. Oggi l’ufficiale giudiziario: "Tenteremo un accordo"

Ancora un incontro fiume in Comune con i servizi sociali per Mauro Gentile l’ex black bloc che oggi rischia lo sfratto per lui, la moglie e il figlio di dieci anni. Affiancata dal sindacato Asia Usb la famiglia Gentile ha chiesto un aiuto economico al Comune di Ancona per poter superare per tre mesi lo sfratto e traslocare a gennaio in un’altra casa individuata nei giorni scorsi. Ieri il confronto in municipio per una trattativa che porti ad evitare scontri e ad arrivare al buon esito della situazione. Dopo un lungo confronto si sarebbero aperti degli spiragli ma resta confermato per stamattina in piazzale Camerino il sit in dei movimenti che sostengono Gentile e il diritto alla casa per tutti, anche per le fasce più deboli. "Ci saranno gli amici del collettivo Salpa" come ha spiegato Mauro Gentile con un passante da militante per le lotte sociali e anche un arresto con conseguente condanna per i fatti di Roma del 15 ottobre 2011 gli scontri dei Black bloc.

Il Comune di Ancona ha dato disponibilità ad un sostegno alla famiglia monoreddito che da oltre un anno non paga l’affitto per l’appartamento in cui vive da un paio d’anni.

"Con 1.400 euro di stipendio per un lavoro distante 300 euro di benzina al mese, un affitto di 550 euro, un figlio da mantenere e una moglie che ha 52 anni che non riesce a trovare lavoro vogliamo batterci affinchè la nostra lotta sia quella di tanti nuclei nelle nostre stesse condizioni" ha dichiarato Gentile, operaio metalmeccanico di origini teramane. Oggi è previsto l’arrivo dell’ufficiale per lo sfratto in piazzale Camerino ma la famiglia Gentile con il sostegno del sindacato cercherà di arrivare ad un accordo per restare in quell’appartamento fino al termine di gennaio quando sarà pronto il nuovo appartamento. Si tratta di una casa in affitto a 500 euro. "Il Comune di Ancona – ha dichiarato Gentile - ci ha assicurato sostegno economico fino a che non riusciremo ad essere autonomi. Mia moglie che ha 52 anni sta cercando un lavoro". Era in graduatoria per una borsa lavoro della Regione ma poi i fondi sono terminati e lei è rimasta fuori. La famiglia Gentile sta anche cercando di entrare in graduatoria per le case popolari. "Faremo di tutto per avere un tetto, una battaglia che è anche quella di tante famiglie che lottano quotidianamente per arrivare a fine mese". Solo ad Ancona ci sono 66 nuclei in attesa di alloggi di emergenza.

Sara Ferreri