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4 mag 2022

Lo scrittore Tommasi con gli studenti

Lo scrittore e giornalista Saverio Tommasi nell’aula magna del Serrani per una mattinata di confronto con gli studenti dell’Ite. L’iniziativa si è svolta venerdì nell’ambito del progetto ‘Incontrare una parola’, che gravita all’interno del festival KUM!, ideato e diretto da Massimo Recalcati, e che affida le attività sul territorio con le scuole o le realtà sociali all’associazione Jonas Ancona in collaborazione con la Fondazione Feltrinelli. Tommasi ha condiviso riflessioni e pensieri con i giovani, alcuni in presenza, altri collegati da remoto, dopo che gli studenti delle classi II e 3IIIA del Serrani avevano già letto il suo libro ‘In fondo basta una parola’ e lo avevano commentato con due esperti dell’associazione Jonas e i docenti di lettere, entrando nel dettaglio delle cinquanta piccole storie contenute nel testo. "Le parole sono magiche, sono lo strumento del ragionamento. Ma da sole non bastano, non sono sufficienti per comunicare, serve anche la relazione, l’incontro tra il lettore e il libro – ha detto Tommasi ai ragazzi -. È importante la scelta delle parole. Più ne conosciamo, più è ampia la possibilità di scelta. La nostra libertà finisce dove non abbiamo parole per esprimere un concetto. Procuratevi una lampara per cercare le vostre parole preferite in mezzo alle altre. Procuratevi uno scalpello e un bedano per i tagli più profondi. Un vocabolario per calmare la vostra fame. Non siate timidi e tiratele fuori, le parole, non siate tirchi e datele come conforto, condividetele come dialogo". In chiusura gli studenti hanno presentato due elaborati, nati dopo la lettura del libro e incentrati proprio sulle parole.

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