L’opposizione attacca: "Ennesimo fallimento della giunta di Silvetti. Solo promesse elettorali"

Duro intervento del centrosinistra sulle politiche ambientali del sindaco "Ha sottoscritto dei chiari impegni che in un anno sono già stati disattesi".

L’opposizione attacca: "Ennesimo fallimento della giunta di Silvetti. Solo promesse elettorali"

L’opposizione attacca: "Ennesimo fallimento della giunta di Silvetti. Solo promesse elettorali"

"Bonifazi e il PIA 2? Ecco l’ennesimo fallimento della giunta Silvetti". L’opposizione di centrosinistra in consiglio comunale (tranne Francesco Rubinim, Altra Idea di Città, e Massimo Mandarano Italia Viva) attacca l’amministrazione comunale in attesa di chiedere conto al primo cittadino sulla vicenda del coordinatore del Piano contro l’ambiente di Ancona. Al netto dell’intervento riparatore da parte del presidente della Regione, Francesco Acquaroli, il problema in seno alla giunta di centrodestra resta forte: "Si sono riempiti la bocca, durante la campagna elettorale, sulla consulenza speciale da parte di Bonifazi – scrivono i consiglieri del Partito Democratico, Ancona Futura, Ancona Diamoci del Noi e Azione – predicando sulla sensibilità ambientale e impegnandosi formalmente con i movimenti ambientalisti della città. Durante la campagna elettorale Silvetti ha sottoscritto gli impegni proposti dalle associazioni ambientaliste, ma a distanza di un anno sono stati già disattesi diversi punti. Il sindaco Silvetti non ha intrapreso nessun atto vero contro la realizzazione del Molo Clementino, astenendosi addirittura sulla revoca della delibera n.50 e facendosi finanziare l’arena sul mare proprio da MSC. La maggioranza di destra ha rinunciato di fatto alla pista ciclabile tra la stazione e il centro, già finanziata e pronta per essere realizzata. Sempre sul piano della mobilità, fumo sulla riapertura della Stazione Marittima. Nessun passo in quella direzione e persino nessun annuncio durante la conferenza stampa al porto".

Il PIA II è composto da una serie di linee guida e soprattutto di azioni il cui obiettivo è la difesa e la sostenibilità ambientale del capoluogo, specie nella zona più delicata, tra il porto e il centro cittadino, i cui dati sulle emissioni e sulle conseguenze cliniche sulla popolazione preoccupano. È bene ricordare che il rapporto con Bonifazi non è stato idilliaco neppure con il centrosinistra, anzi, tutt’altro. Il PIA I ha conosciuto ritardi e limitazioni proprio sui temi dello sviluppo portuale e delle crociere e sulle misure di controllo delle emissioni.

L’attuale centrosinistra insiste: "Ora anche le dichiarazioni di Bonifazi, escluso da qualsiasi riflessione anche in merito alla gestione dell’incendio alla Baraccola e intenzionato a dimettersi. Sul piano ambientale, Silvetti ha promesso mari e monti in campagna elettorale, per poi disconoscere con i fatti gli impegni assunti con le associazioni ambientaliste. Sulla gestione dell’incendio, quando noi tutti abbiamo sollevato preoccupazioni in merito alla gestione dell’emergenza, se non altro dal punto di vista informativo per la cittadinanza, il sindaco si è difeso parlando di sciacallaggio mediatico. Ora che persino Bonifazi, suo consulente all’ambiente, lo critica sulla gestione dell’incendio, vorrà dare dello sciacallo anche a lui? Ci sono da fare due cose subito: informare correttamente i cittadini sulla situazione, i rischi o le rassicurazioni relative all’incendio; inoltre evitare che il sindaco in tema ambientale continui a pompare azioni enfatiche e in concreto disattendere tutto. La cura dell’ambiente, e più in generale la visione di una città, si portano avanti con azioni concrete e fattibili, non con chiacchiere inaffidabili che reggono solo durante la campagna elettorale per poi dissolversi nel giro del primo anno di mandato".

Pierfrancesco Curzi