PIERFRANCESCO CURZI
Cronaca

Lotteria da spiaggia. Sotto i parcheggi ci sono, ma sopra stop alle auto: la Zac è sempre un rebus

Semaforo rosso a monte con i soliti controlli nonostante i posti liberi. Ancora da mettere a regime la comunicazione tra gli operatori in servizio. I soliti furbetti della sosta selvaggia e l’inevitabile strage di sanzioni.

Lotteria da spiaggia. Sotto i parcheggi ci sono, ma sopra stop alle auto: la Zac è sempre un rebus

Lotteria da spiaggia. Sotto i parcheggi ci sono, ma sopra stop alle auto: la Zac è sempre un rebus

Semaforo rosso per i due parcheggi pubblici della baia già poco dopo le 9, ma dal nostro sopralluogo è emerso che di posti ce ne sono sempre stati parecchi. Delle due l’una: o non c’è sufficiente comunicazione tra le postazioni a monte e valle di Portonovo, oppure c’è qualcosa che non va. Da ieri la stagione estiva è definitivamente iniziata. L’attivazione, finalmente, del parcheggio nell’area agricola ‘Pieri’, 460 posti, ha aggiunto una dotazione decisiva per la sosta dei bagnanti eppure i furbetti continuano a regnare sovrani. Da una parte chi scende in basso, pur con i parcheggi pieni (sebbene il dubbio resti), e finisce con l’incappare nel verbale da 29 euro per divieto di sosta; dall’altra i parcheggi selvaggi lungo la Provinciale del Conero. Anche ieri una dozzina di multe sono state infilate sotto altrettanti tergicristalli nel tratto che va dalla rotatoria fino al parcheggio di Mezzavalle. Senza l’attivazione del sistema di lettura delle targhe e il database con tablet per aggiornare la situazione in tempo reale su chi ha il permesso per scendere o meno, la famosa Zac (Zona ad accesso controllato) non entrerà mai in vigore. Il sistema attuale, più o meno, ricalca con quanto accadeva fino agli anni scorsi, magari con la possibilità di effettuare più controlli da parte della polizia locale in alto e in basso, ma di fondo il concetto resta molto simile. L’accesso controllato c’è, ma è puramente formale, è quasi un sondaggio. Le persone oneste all’invito a trovare un’altra soluzione per la sosta perché i parcheggi nella baia sono pieni se ne vanno altrove; la maggioranza, tuttavia, non ha effettivamente un permesso speciale, ma spera di trovare una soluzione senza doversi sobbarcare il disagio dell’attesa del bus navetta e via discorrendo. Chi deve solo accompagnare moglie e figlia al mare ma poi torna su, chi ha un posto prenotato al ristorante per pranzo anche se siamo alle 9, chi ha amici privati che lo ospitano. L’occasione rende spesso l’uomo ladro e talvolta anche multato.

La cronaca della giornata di ieri, come anticipato, è iniziata alle 8,30 circa, quando sul tabellone a monte in cui vengono riferite le disponibilità di posti nei due parcheggi pubblici è comparso il ‘rosso’ per la Torre; 30/45 minuti più tardi il ‘rosso’ è scattato anche per il Lago Grande al molo. In un giro approfondito che abbiamo fatto attorno alle 11, al Lago Grande c’erano, a spanne, almeno una quindicina di posti liberi, eppure a monte il semaforo è sempre rimasto ‘rosso’. C’è davvero qualcosa di strano in tutto questo.

Nel frattempo l’area per gli scooter della Torre si è riempita come un uovo, il parcheggio privato di Giacchetti alle 11 era pieno e la Capannina semivuoto, con appena 40 auto. A monte il parcheggio pubblico si è riempito a una manciata di minuti dalle 11 e alla stessa ora da Pieri erano entrate 104 auto; un’ora dopo i veicoli da Pieri erano quasi triplicati. Oggi si replica e la giornata domenicale dovrebbe teoricamente essere più affollata di bagnanti.