L’albergo di Folgarida trasformato in un vero e proprio ospedale da campo
L’albergo di Folgarida trasformato in un vero e proprio ospedale da campo

Ancona, 18 febbraio 2020 - Malore di gruppo in settimana bianca, l’Asur risponde alla scuola media Conero: "Sconosciuto l’agente che ha scatenato la gastroenterite". E’ stato batterico? Virale? Le famiglie dei 93 alunni partiti per Folgarida ancora non lo sanno. L’Asur intanto invita la preside Maria Costanza Petrini a fornire un elenco di tutti gli studenti che la settimana scorsa erano nella località sciistica quando si sono verificati i malori che hanno dato febbre alta, vomito e diarrea mettendo subito a ko, ad un giorno dal loro arrivo, 30 alunni.

Aggiornamento Il colpevole è un virus

Tra le mamme e i papà sta balenando anche l’idea di fare una class action per una eventuale denuncia alle autorità competenti: "Prima aspettiamo gli esiti della analisi che i nostri figli hanno fatto qua ad Ancona – spiega Manuela Caucci, mamma di un alunno colpito dalla gastroenterite nel rientro a casa – dopo mio figlio sono stata male anche io, stessi sintomi dei ragazzi. Fino a quando non avremo certezze su quello che hanno avuto e se ci sono responsabilità da parte di qualcuno o della struttura alberghiera ogni passo è prematuro".

Nei giorni scorsi intanto una decina di famiglie si è già incontrata per fare il punto della situazione. "Vorremmo anche capire – continua Caucci – come mai dopo la prima scolaresca di fine gennaio, che ha soggiornato nello stesso hotel dei nostri ragazzi, e che è stata colpita dagli stessi malori che hanno accusato i nostri figli, in Trentino le autorità non hanno ancora capito cosa hanno avuto. Questo nonostante tutti i controlli fatti. Mio figlio, che è stato male mercoledì dopo il rientro in pullman da Folgarida, ha fatto le analisi al Salesi e mercoledì (domani, ndr) saranno pronte. In una settimana le cose si sanno".

La preside aveva scritto all’Asur Marche proprio rientrando mercoledì da Folgarida e la risposta degli organi sanitari è arrivata venerdì scorso. "Il servizio ha già provveduto a prendere contatti con la Asl di Trento – ha risposto il dipartimento di prevenzione – e a richiedere una relazione scritta relativa agli eventi dell’epidemia di gastroenterite iniziata il 10 febbraio. Si fa presente che al momento attuale l’agente eziologico della gastroenterite è sconosciuto, poiché sono ancora in corso gli esami sui prelievi alimentari, biologici ed ambientali effettuati sempre il 10 febbraio".

L’Asur ha precisato che non esistono profilassi da effettuare in forma cumulativa e per ora vanno rispettate le comuni norme igieniche come quelle di lavarsi le mani e pulire gli ambienti. Non ha ritenuto di chiudere temporaneamente nemmeno la scuola. Dopo il rientro dei ragazzi da Folgarida però i genitori degli alunni che non erano partiti e che quindi non sono stati a contatto con i contagiati hanno espresso preoccupazione per il rientro a scuola dei 93 studenti.