Maltempo, ancora smottamenti A Rosora è polemica sul crollo

L’ex sindaco Lamberto Marchetti critico per gli interventi sulla cinta muraria che è venuta giù

Maltempo, ancora smottamenti  A Rosora è polemica sul crollo
Maltempo, ancora smottamenti A Rosora è polemica sul crollo

Mentre proseguono gli smottamenti dovuti alle piogge in Vallesina, si accendono anche le polemiche. Ieri alcuni automobilisti hanno segnalato parti di strada franate tra Pozzetto e Montecarotto. E da Rosora, dove parte della cinta muraria è crollata interviene l’ex sindaco, oggi capogruppo di minoranza Lamberto Marchetti dopo le dichiarazioni del sindaco Fausto Sassi che spiegava di essere in attesa della graduatoria ministeriale per l’ottenimento di 560mila euro chiesti a febbraio dello scorso anno. Fondi da destinare alla "messa in sicurezza della cinta muraria in piazza Antonio Ferri ma in attesa dell’espletamento della graduatoria" hanno dichiarato dalla giunta. Non è così per l’ex sindaco Marchetti che punta il dito contro i nuovi amministratori: "Girano voci infondate riguardanti il crollo di una parte del muro di cinta. La precedente amministrazione, nel 2010, ha ottenuto un finanziamento dalla Regione finalizzato alla sistemazione del dissesto idrogeologico della rupe: è stata posta una rete metallica che fino a oggi, nonostante le piogge abbondanti di questi giorni, ha retto bene. La Regione aveva proibito di utilizzare il finanziamento per rinforzare il muro perché era stato concesso solo per il dissesto idrogeologico e il muro è stato transennato perché già allora presentava delle criticità. Inoltre, vista la pericolosità del muro di cinta, una ditta locale era stata incaricata di chiudere le crepe sul selciato al fine di non far penetrare l’acqua sotto il muro. La Regione successivamente ha concesso un altro finanziamento per proseguire la messa in sicurezza della rupe, lavori eseguiti dall’attuale amministrazione. Con il tempo le crepe si sono allargate e purtroppo nessuno si è preoccupato di chiuderle. L’acqua di questi giorni è penetrata attraverso queste fessure, ha sbriciolato le fondamenta e il muro è crollato".

Sara Ferreri