Ancona, 12 luglio 2019 - Il lungomare di Numana è stato riaperto alla viabilità e sono tantissimi i cittadini e turisti che sgranano gli occhi e si fermano increduli ad osservare la spiaggia. Questa volta però non per lo scenario apocalittico, rimasto solo un triste ricordo, ma per il miracolo fatto dai bagnini (video). Quelle immagini di devastazione le hanno spazzate via i gestori degli stabilimenti, con la loro caparbietà e voglia di ricominciare (foto). «Ci sono i primi ombrelloni. E’ incredibile! - si lasciano andare Grazia e Paolo – Questi ripartono alla grande! - aggiungono entusiasti -. E’ proprio vero che i marchigiani non si abbattono. Si leccano le ferite ma vanno avanti come treni. Siamo davvero felici». 

Maltempo, Numana torna alla normalità in due giorni

«Non credevamo che sarebbero stati così veloci – fanno Emanuela Bianchini e Antonio Calia, turisti di Reggio Emilia -. Abbiamo provato a chiamare chiedendo come fosse la situazione e: «Resistiamo imperterriti, venite pure» ci hanno risposto. Onestamente, dopo aver visto quello che era successo, pensavamo che avremmo terminato le vacanze in albergo. Non ci sono parole per descrivere questa rinascita in così poche ore».

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«Questa è la prova che i marchigiani sanno prendere in mano la situazione, anche quando è davvero drammatica. Si sono messi a testa bassa senza nemmeno attendere aiuti dal Governo. Non hanno tergiversato, aspettato o altro... hanno solo pensato a rimboccarsi le maniche – dicono Francesca Chitotti e Vanna Iurini da Milano -. Solo ieri, vedendo lo scenario che si presentava, pensavamo: «E’ finita la stagione». E invece ecco che hanno iniziato ad aiutarsi tutti e in 24 ore hanno fatto il lavoro di un mese o anche più». «Abbiamo apprezzato molto lo spirito del ‘rifare’ – dicono Lina e Mario -. Non ci aspettavamo assolutamente una ripresa così rapida. C’erano grossi danni, era tutto devastato... mentre ora sembra si sia tornati quasi alla normalità... e tutto è avvenuto in un giorno».

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«Era uno scenario veramente impressionante – dicono i turisti olandesi Ineke, Judith e Gys -. Immaginiamo che abbiano lavorato tantissimo perché qui, fino a 24 ore fa, era un disastro. Ci ha suscitato un gran dispiacere vedere come tutto era stato abbattuto. Pensavamo ai gestori degli chalet, a chi ci lavora. Eravamo dispiaciuti per loro; pensavamo che la stagione fosse finita. Ora – concludono – non è incredibile che siamo qui? Questo perché hanno lavorato tutti tantissimo nonostante non si sapesse da dove cominciare. Loro – concludono indicando gli operatori – invece sì». «Siamo carichi – dicono Massimiliano Baldoni, parcheggiatore ‘Da Marino’, e il cuoco Nicola Giordano -. Abbiamo fatto il lavoro che si fa ad aprile e maggio e siamo disposti a fare qualsiasi mansione rispetto a quella solita pur di riprendere il cammino. Se il tempo regge, sabato saremo tutti operativi». Insomma, se mercoledì chi era stato sul posto, a cominciare dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, aveva parlato di scenario apocalittico, ieri mattina la spiaggia di Numana si presentava già sistemata e accogliente, con ombrelloni e lettini pronti all’uso per la gioia dei turisti. 
 

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