Marani ad Ancona fa chiarezza sui gironi "Entro il 30 giugno la griglia definitiva"

Il presidente della Lega Pro: "Una squadra ha difficoltà (il Siena) e aspetteremo la fine del mese per avere maggiore chiarezza"

Marani ad Ancona fa chiarezza sui gironi  "Entro il 30 giugno la griglia definitiva"

Marani ad Ancona fa chiarezza sui gironi "Entro il 30 giugno la griglia definitiva"

Il presidente di Lega Pro, Matteo Marani, parla di campionato, di regole, di riammissioni e ripescaggi, tutte questioni che interessano indirettamente il prossimo campionato che vedrà protagonista l’Ancona.

Lo ha fatto ieri mattina nella sala convegni della Figc di Ancona, a margine della conferenza stampa conclusiva dell’Integration League – ieri al Del Conero le finali precedute dalle testimonianze di vita e di inclusione sociale e sportiva –, presenti anche la consigliera nazionale e amministratore delegato dell’Ancona, Roberta Nocelli, che prossimamente entrerà anche nel comitato esecutivo, e l’assessore allo Sport del Comune di Ancona, Daniele Berardinelli.

Marani ha spaziato dal "problema" Siena a quello del Lecco, passando per il numero di squadre che partecipano alla serie C e che non verrà in alcun modo modificato, fino alla dislocazione delle seconde squadre di A e B che parteciperanno al prossimo torneo, al momento Juventus Next Generation e probabilmente Atalanta under 23.

"La situazione in generale è meno drammatica di qualche stagione fa, ci sono state estati più turbolente, per la serie C – ha attaccato Marani – e come detto più volte il merito è della serietà di regole che s’è data la Lega Pro, rispetto al rigore, al controllo dei costi e delle fidejussioni obbligatorie. Quest’anno siamo di fronte a qualche criticità, una sola società che non si è iscritta, il Pordenone, un’altra che certamente ha delle difficoltà significative, e poi vedremo il resto, aspettando che il 30 giugno ci venga detto (dalla Covisoc, ndr) com’è la situazione definitiva. Negli ultimi anni il calcio sta facendo emergere diverse situazioni difficili e la Lega Pro non è assolutamente quella che ha i problemi maggiori".

Sul discorso Lecco, Marani ha proseguito: "Si ha titolo sportivo per una Lega e in questo momento il Lecco ha titolo per fare la serie B, visto che tra l’altro se l’è guadagnata sul campo. Credo che il merito sportivo sia uno dei fondamenti del nostro mondo, aspettiamo e vedremo, l’unica cosa che ho detto come Lega Pro, giusta e necessaria, è quella di rivedere la regola delle Noif che riguarda le promozioni dalla C alla B. Noi abbiamo diritto a quattro promozioni e nel caso in cui una nostra squadra non dovesse avere i requisiti viene riammessa una di B a scapito della serie C. E siccome noi, nel caso di una mancanza di requisiti, riammettiamo nel nostro campionato chi viene dalla D, con la stessa logica se per la B una squadra di C non dovesse avere i requisiti dovrebbe essere sostituita da un’altra di C. La Figc non credo che possa dire che il Lecco farà la C se non sarà ammesso in B, i nostri club sono molto fermi e chiari sul campionato a sessanta square. E poi ci vuole il titolo sportivo per partecipare a un campionato".

Marani ha concluso sulle seconde squadre di A e B: "Il consiglio direttivo ha posto alcuni criteri sulle seconde squadre: per l’assegnazione del girone il primo criterio sarà quello geografico e in caso di allineamento procederemo con il sorteggio. Nel caso di un’altra seconda squadra, questa andrà nel terzo girone".

Giuseppe Poli