Maria Rita Betti
Maria Rita Betti

Ancona, 14 agosto 2020 - Aspettava il figlio per pranzo ma i familiari l’hanno trovata morta, sul divano della sua casa di Marcelli. Un malore sopraggiunto improvvisamente nel sonno ha strappato via Maria Rita Betti, volto dell’Unitre di Ancona. Aveva 78 anni e nessun problema di salute. Betti se ne è andata cinque mesi dopo il marito, l’ex preside e professore della facoltà di Economia Paolo Ercolani, morto nel marzo scorso all’età di 80 anni.

Una coppia di spicco per la cultura e la storia della città. Per 12 anni Maria Rita è stata presidente dell’associazione, meglio conosciuta come l’università delle tre età perché aperta con corsi, lezioni, attività sportive e ludiche a tutte le età non solo agli anziani. Attualmente era anche delegata per le Marche al consiglio nazionale dell’Unitre. Betti era una delle colonne portanti dell’università delle tre età, insieme alla fondatrice storica Franca Guidotti, legate da una amicizia profonda. Gli occhi chiari, uno sguardo dolce e rassicurante, aveva lasciato la presidenza dell’associazione a gennaio scorso passando il testimone a Sergio Strali.

Per i familiari un doppio lutto inconsolabile. La morte dell’ex presidente risale a martedì scorso. Era nella sua casa al mare, si godeva un po’ l’estate e il caldo. La sera aveva cenato e si era messa sul divano dove si è appisolata senza più risvegliarsi. Eppure stava bene, aveva sentito il figlio fino a poche ore prima, gli aveva raccontato che aveva cucinato e mercoledì lo aspettava con altri familiari per pranzo. Ma al mattino non rispondeva più al telefono così la decisione di anticipare l’arrivo a Marcelli dove purtroppo non c’era più nulla da fare per Betti.

A stroncarla è stato un malore improvviso. La salma è stata trasferita poi nella sua abitazione del quartiere adriatico, dove viveva, e lì è stata allestita una camera ardente per dare modo ad amici e parenti di dirle addio. «Per tutti noi è stato un choc – dice Strali – l’avevo vista appena due settimane fa e stava benissimo. Stavamo riorganizzando la partenza dei corsi dell’Unitre per ottobre dopo il lungo fermo dopo il Covid. Siamo tutti addolorati, con lei eravamo una bella squadra. Maria Rita ha fatto tanto per l’associazione, aveva una grande capacità di aggregare le persone, trovare i volontari per le lezioni per i corsi, l’Unitre era anche una sua creatura. Anche se aveva lasciato la presidenza era ancora nel direttivo, sempre disponibile». Ieri c’è stato il funerale nella chiesa di Santa Maria dei Servi dove è stato presente anche il presidente del comitato nazionale dell’Unitre Gustavo Guccini. La salma è stata tumulata nella tomba di famiglia al cimitero di Offagna.