Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
16 giu 2022

Maxi evasione Finanza confisca 420mila euro

A un imprenditore osimano nel settore elettronico. Provvedimento dopo la condanna a sei mesi

16 giu 2022
La guardia di finanza ha confiscato una grossa cifra all’imprenditore osimano
La guardia di finanza ha confiscato una grossa cifra all’imprenditore osimano
La guardia di finanza ha confiscato una grossa cifra all’imprenditore osimano
La guardia di finanza ha confiscato una grossa cifra all’imprenditore osimano
La guardia di finanza ha confiscato una grossa cifra all’imprenditore osimano
La guardia di finanza ha confiscato una grossa cifra all’imprenditore osimano

Per due anni ha evaso il fisco e adesso la mano della Finanza è arrivata su di lui e sul suo patrimonio. I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Ancona hanno confiscato 420mila euro a un imprenditore 70enne di Osimo. La misura è stata disposta nell’ambito della sentenza di condanna a sei mesi di reclusione per omesso versamento di ritenute certificate, emessa dalla Corte di Appello di Ancona e confermata definitivamente dalla Suprema Corte di Cassazione. Il procedimento è stato avviato sulla base delle risultanze di accertamenti eseguiti da funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Ancona nei confronti della società in cui l’imprenditore rivestiva la carica di socio e legale rappresentante, operante nel settore della fabbricazione di componenti elettronici, che hanno permesso di acclarare che il medesimo non avrebbe provveduto a versare le ritenute effettuate sugli stipendi dei dipendenti della ditta negli anni 2011 e 2012. Dopo l’emissione della sentenza con cui è stata disposta la confisca, sono stati delegati degli approfondimenti investigativi al Nucleo di polizia economico-finanziaria, per la ricostruzione della capacità patrimoniale e finanziaria dell’imprenditore ed individuare i beni da sottoporre alla misura. Il provvedimento è stato quindi eseguito su un conto corrente bancario e due fondi pensione, su tre unità immobiliari, due terreni e due autoveicoli riconducibili all’osimano riuscendo così a mettere al sicuro il credito vantato dal Fisco. L’attività eseguita è il frutto dalla stretta sinergia tra Procura, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate, sancita dalla stipula nel giugno 2019 di un importante Protocollo d’intesa.

si.sa.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?