Meningite, il vaccino
Meningite, il vaccino

Senigallia (Ancona), 17 gennaio 2020 - Meningite meningococcica: questa la diagnosi dei medici del Pronto soccorso che l'hanno per questo ricoverata. Dopo gli accertamenti iniziali le condizioni della maestra elementare di circa 50 anni hanno richiesto il trasferimento al reparto di Malattie infettive di Fermo, dove si trova tuttora  ricoverata.

Come da prassi è scattata la profilassi antibiotica per le persone a diretto e stretto contatto con la maestra affetta da meningite. Circa una novantina tra adulti e bambini, che sono state a diretto e stretto contatto con lei tra cui studenti, loro famigliari e personale scolastico. La gran parte dei contatti stretti è stata identificata e sottoposta a trattamento, spiegano dal servizio del dipartimento di prevenzione dell'Asur impegnato nelle attività di controllo previste in queste situazioni, applicando le direttive delle linee guida per la gestione delle meningiti batteriche del ministero della salute.

La notizia è stata inoltrata a tutti i medici di medicina generale e i pediatri della zona. È stato informato anche il dottor Fabrizio Volpini, presidente della Commissione regionale sanità, che ha sottolineato come "l'unica arma di difesa, per grandi e piccoli, contro la meningite meningococcica è la vaccinazione. A differenza della meningite batterica, che si risolve spontaneamente, quella meningococcica è più aggressiva e pericolosa. Necessita di una terapia antibiotica mirata ma può avere esito anche mortale".