Corinaldo (Ancona), 8 dicembre 2018 - Le vittime della tragedia di Corinando avevano tra i 14 ed i 16 ani, tutti residenti nella zona, a cavallo  tra le province di Ancona e Pesaro. L'unica eccezione a proposito dell'età delle vittime è rappresentata da una 39enne di Senigallia, Eleonora Girolimini. La donna, assieme al marito, aveva accompagnato la figlia minorenne alla discoteca Lanterna Azzurra (FOTO) per assistere al concerto del rapper Sfera Ebbasta. Lascia 4 figli. Figlia di un noto ristoratore della città e piuttosto conosciuta a Senigallia dove vive la famiglia. Il padre gestisce infatti un locale, noto soprattutto negli anni '80 sul lungomare.

LEGGI ANCHE Strage di Corinaldo, ultime notizie e aggiornamenti

Le altre vittime sono due senigalliesi, Daniele Pongetti, 16 anni, ed Emma Fabini di 14, Asia Nasoni (14) di Mondolfo, una quindicenne di Fano, Benedetta Vitali, e Mattia Orlandi di Frontone (Pesaro Urbino). Frequentavano quasi tutti il liceo o le scuole superiori di Senigallia. Uno, Daniele, è figlio di un dipendente comunale. Giocava a calcio nella As Senigallia. Emma è figlia del titolare di una parafarmacia di uno dei centri commerciali della zona. Asia Nasoni faceva la prima superiore, e abitava a Marotta, dove risiedono molti altri ragazzi feriti nella tragedia, era una giovane promessa della ginnastica Artistica femminile. Mattia Orlandi 15 anni, frequentava il liceo a Fabriano, appassionato di calcio, tifosissimo della Sampdoria. Benedetta Vitali, 15 anni, abitava a Fano. Promessa del volley, militava nella società Virtus Fano, che quest’anno ha creato una sinergia con il Volley Pesaro 

LE TESTIMONIANZE Un giovane rischia il linciaggio, lo strazio di una mamma - FOCUS Cosa sappiamo finora - GUARDA Tutti i video della tragedia

Asia Nasoni

LEGGI ANCHE I precedenti con lo spray tra Marche ed Emilia RomagnaLa notizia sui siti di tutto il mondo, la politica si ferma 

Il bilancio del disastro, purtroppo, potrebbe aumentare per quanto riguarda le vittime, visto che almeno altri sette pazienti sono ricoverati in prognosi riservata nelle tre rianimazioni dell'ospedale regionale di Torrette: "Presentano tutti traumi da schiacciamento al torace, all'addome e lesioni craniche, ma anche sindromi da ipossia (mancanza di ossigeno al cervello, ndr.) e crisi respiratorie - hanno comunicato il direttore generale dell'azienda 'Ospedali Riuniti', Michele Caporossi, e il primario della clinica di rianimazione, Abele Donati -. Nel nostro ospedale sono ricoverati altri sette pazienti, nessuno dei quali in gravissime condizioni". Nel complesso i feriti trasportati negli ospedali della zona sono stati 37, ma sono decine gli altri che si sono fatti medicare sul posto o hanno raggiunto i pronto soccorso con mezzi autonomi.

CORINALDOG_35506110_122334