Nica, tornano i dubbi sulla sua colpevolezza Annullamento bis e nuovo rinvio degli atti

Nica, tornano i dubbi sulla sua colpevolezza  Annullamento bis e nuovo rinvio degli atti
Nica, tornano i dubbi sulla sua colpevolezza Annullamento bis e nuovo rinvio degli atti

Tornano i dubbi sulla colpevolezza di Nica Cornel per l’omicidio del vicino di casa Giancarlo Sartini, 53 anni, trovato morto a Chiaravalle la notte tra il 26 e il 27 dicembre del 2014. La Corte di Cassazione ha annullato per la seconda volta una sentenza di appello con rinvio degli atti ad un nuovo tribunale per il giudizio di secondo grado. Sarà ora la Corte di assise di Appello di Firenze a rivedere il caso. A ricorrere di nuovo alla suprema corte di Roma erano state le difese dell’imputato, oggi 29enne, romeno. Gli avvocati Simeone Sardella e Monica Clementi dello studio Magistrelli avevano impugnano il ricorso per la seconda vola in Cassazione dopo la condanna da parte della Corte di Assise di Appello di Perugia, arrivata a marzo dello scorso anno. Cornel era stato condannato a 16 anni di carcere per omicidio volontario. In primo grado l’imputato era stato assolto per non aver commesso il fatto. Un giudizio poi ribaltato dalla Corte di Assise di Appello di Ancona che nel 2018 invece lo aveva ritenuto responsabile e aveva inflitto 16 anni. Per la difesa del romeno però mancava la testimonianza di un teste ritenuto chiave per scagionare il loro assistito, una prostituta con la quale il 28enne avrebbe passato la notte. "Siamo difronte ad un processo – commenta l’avvocato Sardella – che ha un vuoto probatorio impressionante. Non si può condannare una persona su presupposizioni".