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31 mag 2022

"Nuovi accertamenti sui tigli di viale Trieste"

Verde al centro della campagna elettorale, attivisti contrari all’abbattimento degli alberi: "Spesi nuovi fondi, ma nessuno ci ha informato"

31 mag 2022

Giovani, movida, spazi aggregazione e verde. Sono i temi che stanno accendendo la campagna elettorale durante i numerosi dibattiti in città. Domenica a chiamare i 5 candidati sindaco sono stati Legambiente e la consulta dei giovani. Un confronto che è andato in scena, nei giorni scorsi, anche in viale Trieste grazie ai Garanti del Verde, dibattito dal quale sono emerse novità importanti sulla questione dei 12 tigli di viale Trieste da abbattere secondo l’amministrazione uscente perché malati. Su quei tigli sono apparse delle targhe che danno un nome a ogni pianta malata e la scritta ‘rigenerazione in corso’. Se ne stanno prendendo cura i residenti e appunto i ‘Garanti del verde’ che si sono opposti all’abbattimento deciso per questioni di sicurezza dovute alla possibile caduta. "È venuta una ditta di Brescia per fare la tomografia alle piante – hanno annunciato gli attivisti – e si sono spesi nuovi fondi per questo accertamento, ma nessuno ce lo ha comunicato nonostante la nostra mobilitazione (erano state raccolte 752 firme in 4 giorni, ndr)". "Si tratta di un ulteriore approfondimento disposto dagli uffici per non lasciare nulla di intentato – spiega l’assessore all’ambiente Cinzia Napolitano –. Credo si tratti di indagini tomografiche a sostegno di quanto già verificato dall’agronomo che ha eseguito la Vta". Lo stesso Matteo Marasca, delfino del sindaco uscente Massimo Bacci, ha ammesso di non essere a conoscenza di ulteriori indagini sui tigli, ma ha lanciato la provocazione agli altri candidati presenti: "Mettete nero su bianco ai cittadini che essendoci una perizia che indica la pericolosità degli alberi come quella esistente vi assumete la responsabilità di non abbatterli". Provocazione non colta dagli sfidanti, ma sia Antonio Grassetti (Fratelli d’Italia) che Marco Cercaci (Italexit e Popolo della Famiglia) hanno indicato come strada "una seconda perizia in modo da confrontare il parere di due tecnici diversi". Il consigliere Samuele Animali, presente al posto del candidato sindaco del centrosinistra Lorenzo Fiordelmondo ha ricordato il progetto "che cancellerà i giardinetti della stazione per una rotatoria destinata ai bus".

Sara Ferreri

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