Il rito del commiato tra musica e poesia per ricordare le vittime del Covid nel nostro territorio. È il parco di Belvedere di Posatora ad ospitare dal pomeriggio a sera odierni la giornata dedicata al ricordo e alla commemorazione nel segno dello spettacolo che riflette attraverso le parole di Franco Arminio e la voce della cantante Frida Neri. Si comincia alle 18 con il primo segmento delle letture di Lorenzo Fava, Silvia Fiorentino,...

Il rito del commiato tra musica e poesia per ricordare le vittime del Covid nel nostro territorio. È il parco di Belvedere di Posatora ad ospitare dal pomeriggio a sera odierni la giornata dedicata al ricordo e alla commemorazione nel segno dello spettacolo che riflette attraverso le parole di Franco Arminio e la voce della cantante Frida Neri.

Si comincia alle 18 con il primo segmento delle letture di Lorenzo Fava, Silvia Fiorentino, Lorenzo Franceschini, Elisabetta Pigliapoco, Simone Romagnoli e Stefano Sanchini, mentre a partire dalle 21 si passa a "Cantata de core", il viaggio nelle canzoni di Pasolini affidato alla performance vocale di Frida Neri accompagnata al violoncello da Jacopo Matia Mariotti.

A seguire spazio al "Rito del commiato" di Franco Arminio e all’antropologo Riccardo Spalacci.

L’appuntamento in terra anconetana è il secondo nel cartellone del festival intinerante della poesia "La punta della lingua" che ha esordito ieri sera a San Severino. Nonostante le misure anti Covid, torna quindi la rassegna che ha come sede principale proprio il capoluogo dorico con puntate nelle località del Maceratese inserite nel cratere sismico del 2016.

Una settantina gli artisti partecipanti, tra cui Guido Catalano, Giulio Ferroni, Charles Simic, Lino Musella, Fabio Celenza, in trenta appuntamenti spalmati fino al 9 agosto.

I direttori artistici Valerio Cuccaroni e Luigi Socci puntano sulla diffusione della poesia in tutte le sue manifestazioni espressive, da quella per bambini alla visiva, oltre a reading, poetry slam, incontri e traduzioni.

Domani ci si trasferirà nella vicina Recanati per l’anteprima della videopoesia ‘L’infinito’ di Simone Massi con la voce recitante di Neri Marcorè: in calendario anche l’intervento via internet del poeta serbo-americamo Charles Simic (7 agosto), "’La punta della lingua’ – riferiscono i coordinatori della rassegna – nasce nel 2006 ed è un festival internazionale di poesia totale che ha ospitato oltre 500 autori, nelle sue 14 edizioni, provenienti da Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Polonia, Romania, paesi balcanici e paesi baltici. Circa 400 sono stati gli eventi complessivi con ibridazioni tra poesia, web, teatro, musica e cinema".