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18 giu 2022

Parte il nuovo tour di Willie Peyote Stasera il debutto al Mamamia

Senigallia, con "Precaria Orchestra Sabauda, concerti dal vivo" si ascolteranno tutti i suoi successi

18 giu 2022
Willie Peyote. , nome d’arte di Guglielmo Bruno
Willie Peyote. , nome d’arte di Guglielmo Bruno
Willie Peyote. , nome d’arte di Guglielmo Bruno
Willie Peyote. , nome d’arte di Guglielmo Bruno
Willie Peyote. , nome d’arte di Guglielmo Bruno
Willie Peyote. , nome d’arte di Guglielmo Bruno

Parte oggi dal Mamamia di Senigallia il tour ‘Precaria Orchestra Sabauda, concerti dal vivo’, con cui Willie Peyote torna sul palco per una serie di concerti che lo porteranno in tutta Italia lungo l’estate, e non solo. Come ha annunciato lui stesso sulla sua pagina Instagram, ‘les jeux son faits, rien ne va plus’. L’obiettivo è quello di sempre: "far muovere il culo e il cervello contemporaneamente".

Le esibizioni dal vivo hanno sempre avuto molta importanza nella formazione di Willie Peyote, che sul palco sarà affiancato dagli All Done per proporre in veste live i brani dell’ultimo lavoro discografico "Pornostalgia" (Virgin RecordsUniversal Music Italia) oltre ai principali successi che ne hanno costellato il percorso. Un percorso sempre molto ‘alternativo’, a cominciare dal nome d’arte (quello vero è Guglielmo Bruno), che unisce il personaggio dei cartoni animati Wile E. Coyote con il peyote, nota pianta allucinogena. Willie è un riferimento al suo vero nome.

Già dai titoli dei suoi primi lavori si delinea il personaggio: "Il manuale del giovane nichilista", che suggerisce la sua visione del mondo e il suo modo di comunicarla, in un provocatorio mix di cinismo, autoironia e denuncia sociale. Poi è la volta di "Non è il mio genere, il genere umano", che sembra confermare il suo ‘pessimismo antropologico’.

Nel 2015 pubblica "Educazione Sabauda", disco d’oro che lo lancia definitivamente, pieno di citazioni più o meno dirette rivolte ai grandi nomi del rap, del rock e della canzone d’autore (Cypress Hill, Clash, Guccini). Il disco contiene il brano "Io non sono razzista ma…" e il singolo "C’era Una Vodka". Dopo "Sindrome di Tôret", unione di rock e hip-hop, arriva la collaborazione con i Subsonica per il brano "L’incubo", un tour e la condivisione del palco del Concerto del Primo maggio 2019 a Roma. Nel 2019 esce "Iodegradabile", album che debutta nella Top5 dei dischi più venduti e ascoltati in Italia, grazie a singoli come "La tua futura ex moglie", "Mango" e "Semaforo".

Il nuovo tour viene interrotto dalla pandemia, ma escono i singoli "Algoritmo", in collaborazione con Shaggy e Don Joe, e "La depressione è un periodo dell’anno", fotografia amara del periodo. Il 2020 si chiude con l’annuncio della partecipazione di Willie Peyote al 71esimo Sanremo: "Mai dire mai (la locura)" gli regala il Premio della Critica ‘Mia Martini’ e il disco di platino. Il 2022 è l’anno di "Pornostalgia", disco anticipato dal brano manifesto "Fare Schifo".

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