Ancona Perugia, lavori in una galleria della Statale 76
Ancona Perugia, lavori in una galleria della Statale 76

Fabriano (Ancona), 23 ottobre 2019 - Apertura al traffico in due step per i sei chilometri del versante umbro della Statale 76, dove il raddoppio della sede stradale è ormai in dirittura d'arrivo. Lunedì verrà reso transitabile il primo segmento di circa un paio di chilometri tra la frazione fabrianese di Cancelli e la località umbra di Fossato di Vico: in direzione Umbria si marcerà su due corsie, mentre nel senso opposto sarà attiva temporaneamente un'unica corsia. L'altra porzione di strada di oltre tre chilometri nella zona dello svincolo di Cancelli, sarà invece fruibile entro dicembre. Quanto, poi, alla più ampia bretella tra Fabriano e San Quirico, quindi in solo territorio marchigiano, i tempi sono più lunghi. Secondo quanto riferito dal ministro Paola De Micheli in risposta ad un'interpellanza parlamentare, quell'ultimo segmento dell'infrastruttura sarà disponibile nella primavera 2020. Qualcosa, insomma, si muove sul fronte della nuova direttissima Ancona-Perugia, con l'ampliamento a quattro corsie (due per ogni senso di marcia) ritenuto indispensabile per snellire i collegamenti tra le due regioni e dire basta a restrizioni, gimkane e barriere che stanno rendendo ad ostacoli la viabilità appenninica lungo la principale infrastruttura stradale, nuovi lavori sono iniziati sette anni fa.

"I cittadini delle aree interne di Umbria e Marche potranno presto fruire pienamente dei benefici della cosiddetta Quadrilatero": lo affermano a margine del loro question time in aula i deputati del Movimento 5 StelleTiziana Ciprini, Patrizia Terzoni e Filippo Gallinella. “Abbiamo affrontato spiegano - le problematiche riguardanti questa infrastruttura fin dal primo giorno di legislatura, riconvocando tutte le parti attorno a un tavolo. Un confronto da cui è scaturito il cosiddetto ‘fondo salva-opere’, che ha consentito la ripartenza dei lavori della Quadrilatero anche grazie alla parziale risoluzione della crisi dell' azienda edile appaltatrice unica Astaldi. Questo lavoro di squadra oggi ci consente di avere delle date certe per l'apertura al traffico dei due lotti rimasti da completare.

Esprimiamo soddisfazione anche per la risposta del ministro De Micheli sui pagamenti delle aziende subappaltatrici che inizieranno entro il mese di novembre: era paradossale che in un Paese dove spesso le opere non si realizzano non venissero pagate proprio le aziende che il loro compito l'avevano svolto. Aziende, come detto, di un territorio in forte sofferenza che dobbiamo salvaguardare in ogni modo. Neanche un posto di lavoro deve essere perso in Umbria e nelle Marche”, concludono i parlamentari pentastellati.